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Il lavor C'E'

Gent.mo Direttore Le premetto che non sono un assiduo lettore del Suo quotidiano, oggi leggendo il titolo dello stesso, ho deciso di scriverLe per illustrarLe la mia situazione. Sono un ex appartenente alla Polizia di Stato, vi ho prestato servizio per 15 anni, poi un malaugurato giorno, ho subito un infortunio mentre espletavo il "mio DOVERE", e da quella data sono un "pensionato" da 360 Euro mensili. Era il 2004, sono passati otto anni e mezzo, e tranne brevissimi periodi, da quel giorno sono "disoccupato". Non posso usufruire dei sevizi dei Centri per l'Impiego, sono pensionato non ne ho diritto, non posso aderire al collocamento mirato, nessuno ha mai percentualizzato la mia invalidità. Non posso svolgere tutti i tipi di lavoro, ho problemi al braccio sinistro, in poche parole il manovale o altri lavori di fatica non posso farli, ho la patente speciale, posso solo guidare veicoli con il cambiuo automatico e il pomello al volante. Logicamente non ho l'autovettura, non me la posso permettere, visto l'elevato reddito. Solo negli ultimi 18 mesi ho inviato, in risposta ad annunci di lavoro o in autocandidatura, moltissimi anche ai database citati nella Vostra inchiesta, risposte "zero". So perfettamente, che non sono "appetibile" per le aziende, vuoi per l'età, 45 anni, vuoi perchè non sono automunito, vuoi perchè la crisi. Le mie competenze, altamente professionali nell'ambito della sicurezza e nella gestione delle risorse umane, non sono mai state prese in considerazione. Più che la luce in fondo al tunnel, io vedo il baratro che si allarga sempre di più. Non sono "choosy", primo perchè non sono più giovane, secondo perchè ho dato la mia più ampia disponibilità a viaggiare o a trasferirmi su tutto il territorio nazionale, ma senza riscontri. So benissimo che oggi se non sei figlio di, nipote di, marito di, è ben difficile trovare una occupazione, sfiga vuole che non conosca neanche una ereditiera che mi devolva parte del suo lascito. Devo solo sperare di trovare un "benefattore" travestito da Babbo Natale che mi offra un impiego, prima che la situazione degeneri irreversibilmente. Non conoscete nessuno dalle parti della Lapponia????? La ringrazio anticipatamente per il tempo che , eventualmente, vorrà concedermi. Fabrizio

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