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Ed ora tocca alla RAI !

Caro Direttore, in questo periodo in cui la gente, disgustata ed offesa da una certa politica, tassata forse come non mai, abbandonata e maltrattata da uno governo che non ha eletto, represso dalle regole imposte in Europa su cui non ha potere di decisione, con stipendi da fame o senza lavoro; in questo periodo di crisi - creata e pianificata a tavolino dagli investitori finanziari internazionali - in cui sta avvenendo una sorta di ribellione, di presa di coscienza da parte del popolo italiano, di tentativo di "pulizia generale" riguardante la gestione del denaro pubblico da parte delle regioni, dei vari tesorieri dei partiti passando per gli stipendi d' oro e privilegi dei deputati e dei grandi manager pubblici, alla beffa sul finanziamento ai partiti abolito grazie a un referendum non rispettato, rimane ancora un palese spreco di soldi pubblici sotto gli occhi di tutti ma non denunciato con forza, un "furto legalizzato" come direbbero molti: si tratta degli stipendi milionari dei presentatori TV che lavorano in RAI. Ora se è vero che Fazio incassa due milioni o che la Clerici prende un milione e ottocento mila euro all' anno per citarne due, c'è da indignarsi parecchio considerando che ciò equivarrebbe a guadagnare qualcosa come circa cinque mila euro al giorno, sette giorni su sette per tutto l' anno! Perché il popolo italiano di cui sopra dovrebbe regalare questi stipendi da nababbi a questa gente? E' ora di farla finita e dato che siamo in un periodo di "pulizie generali" approfittiamo dell' occasione quanto meno per denunciare questa assurda situazione. E non vadano a raccontare la solita favoletta dello share e della pubblicità che, visto che paghiamo il cannone, non ci dovrebbe proprio essere. Se una trasmissione fa molto share, non è soltanto merito del solo presentatore ma anche grazie al lavoro di centinaia di professionisti pagati molto, molto meno (elettricisti, scenografi, operatori del suono, truccatori, camera-men, regia ecc.. Immaginiamo per esempio se durante la trasmissione, andasse via la luce! La Rai è un pozzo senza fondo finanziato da stato, cannone e pubblicità e pure con il bilancio in negativo! Quindi per quale valida ragione dovrebbero essere pagati così tanto? Le sarei grato se, mediante il suo giornale prendesse l' impegno di denunciare questo fatto evidenziandolo ai lettori, anche se poi, apparentemente i politici non hanno ne interesse ne intenzione di riformare nulla di questo "canale politico" che è la Rai... Un altra cosa: perché Rai educational e tanti altri canali sono visibili soltanto sul satellite, visto che paghiamo il cannone?

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