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Chi non è stupido sa collegare le notizie

E’ patetica la terza voce del coro dell’ inciucio Europa-Italia di questo weekend: quella di Berlusconi che chiede scusa agli italiani per l’incapacità dimostrata, annunciando che non si ricandiderà. Il proclama di sabato 27 ottobre risulta così il patetico sfogo di un vecchione acido all’ assemblea di condominio. Poco male, brutto segno sarebbe stato il fatto che nel nostro paese l’identità nazionale, la dignità delle persone, la libertà di lavorare e di fare impresa dipendessero dagli umori di un anziano; qualche paio di attributi dovrà pur venir fuori, in fondo, da qualche leader che voglia emergere dal repulisti imminente. Per la cronaca, la compagnia cantante è stata in primis la voce della capa tedesca, che ha macchinato altri 5 anni di crisi, e poi – la seconda voce – quella del vecchio maggiordomo quirinalizio, che ha escluso elezioni anticipate, e con l’ennesimo patetico appello alla revisione della legge elettorale intende riappiopparci per un altro lustro il Monti-bis. Che schifo!

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