Cerca

Ricominciare da zero

Ho letto con interesse l'articolo di Barbara Romano (bravissima, come sempre, a cogliere i tratti caratteristici di un particolare momento politico) sui retroscena del Pdl, che descrivono il caos in cui si dibatte in queste ore il partito. L'articolo è puntuale, ma la sensazione che ne deriva è sconfortante. Le famigerate primarie, tic-tac la bomba ad orologeria di Berlusconi per farle fallire, Alfano nell'occhio del ciclone, lui e le sue condizioni per le regole delle primarie, le "amazzoni " oppure "erinni", nostalgiche dell'età d'oro forzista, la pasionaria Santanché, lo schieramento di nomi noti del Pdl (mi scuso se questo aspetto esula dall'articolo citato, e lo aggiungo io) che inseguono, illusi, l'alleanza con Casini e all'opposto quelli che lo detestano con ragione, la pattuglia di "lealisti" che si sono uniti a Berlusconi nel Buen Retiro di Malindi, intento ad approntare un progetto innovativo, un "tranello" tale da far implodere le primarie. Per chi ancora crede in una destra liberale, moderna, con delle idee convincenti, il quadro appare un po' scombinato. Berlusconi è persona di infinite risorse e può darsi che anche questa volta veda giusto. Ma il partito attuale ormai è andato. Si dovrà ricominciare da zero.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog