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LICENZIAMENTI AL CONSORZIO AGRARIO DI MILANO E LODI – MONZA BRIANZA

FLAI CGIL FAI CISL R.S.U. FLAI - SINALCAP COMUNICATO STAMPA CONSORZIO AGRARIO MILANO E LODI – MONZA BRIANZA: “Ora abbiamo fretta, licenziamo. Saranno 63 gli esuberi!” Ecco cosa si sono sentiti dire la R.S.U. e i Sindacati, dopo circa un anno e mezzo d’incontri e dopo aver siglato diversi accordi di CIGO. Nonostante si era convenuto di affrontare sempre i problemi con un confronto preventivo, cambiato il Direttore, il Consorzio ha deciso di avviare la procedura di licenziamento, come se tutto quello che è stato comunicato in precedenza non fosse mai esistito. Il piano industriale presentato un anno fa è scomparso, tutto da rifare, ma intanto si portano avanti licenziando. Ma le lavoratrici e i lavoratori del Consorzio Agrario non ci stanno, e nell’assemblea del 29 ottobre hanno deciso che ci si doveva mobilitare per difendere il posto di lavoro, e per difendere anche il Consorzio Agrario di Milano e Lodi - Monza Brianza al quale non è mai mancato il lavoro, gli ordini e i clienti, una società al servizio degli agricoltori. “Si devono coinvolgere anche le Istituzioni” affermano i lavoratori, “perché i Consorzi Agrari - come dice una SENTENZA della Corte Costituzionale - hanno lo scopo di contribuire all’innovazione ed al miglioramento della produzione agricola, nonché la predisposizione e gestione di servizi utili all’agricoltura. Sono quindi strumenti dell'intervento pubblico sul mercato agricolo …” e ancora la Sentenza afferma che “allo Stato spetta la vigilanza ed il controllo sugli stessi”. Il vero problema è la disastrosa gestione finanziaria protratta negli ultimi anni dal Consiglio di Amministrazione e il varo di un piano industriale presentato sulla carta ma non realizzato nei fatti, confermando così ancora una situazione di pesante passivo anche nel corso del 2012. Prima però di tagliare il personale, che da anni si impegna e sostiene col proprio lavoro il buon nome del Consorzio, bisognava e si deve recuperare i crediti verso i clienti/soci che superano diversi milioni di euro. Le R.S.U. e le Organizzazioni Sindacali assieme ai lavoratori indicono uno sciopero di 4 ore per mercoledì 7 novembre, dalle 8,30 alle 12,30 con presidio in Via Ripamonti, 35 in occasione del Farmer’s Market dove settimanalmente la Coldiretti organizza, presso gli spazi consortili, la vendita dei prodotti dei nostri agricoltori per sensibilizzare i clienti e la Coldiretti stessa sui problemi del Consorzio. FLAI CGIL FAI CISL R.S.U. FLAI - SINALCAP

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