Cerca

Denuncia alla società

Non credo sia possibile che a 18 anni nella testa di una ragazza possano passare malsane idee di suicidio. Eppure questo è quello che è successo nella mia città, specchia di altre realtà presenti in tutto il territorio nazionale e non. E ciò mi ha portato a fare una riflessione: come siamo arrivati fino a questo punto? Ognuno di noi dovrebbe farsi un esame di coscienza ed insieme rivedere ciò che ci circonda. Agire, urlare, protestare per evitare situazioni di disagio con conclusioni a volte tragiche. Se vogliamo cambiare il nostro futuro e quello dei nostri figli dobbiamo svegliarci, prendere in mano il coraggio e combattere. Si combattere!!! Combattere contro le istituzioni che generano progressivi fallimenti personali e non. Combattere contro il mondo della televisione e dello spettacolo che ci propina modelli sbagliati ai quali i ragazzi si ispirano ed ai quali cercano di assomigliare volendo raggiungere quella perfezione effimera che distrugge tutto ciò che tocca. Ribellarsi ai mass-media che ci comunicano notizie false e ritoccate al solo scopo di renderci tutti dei burattini mal pensanti. Combattere contro chi non ci permette di arrivare a fine mese. Dobbiamo smettere di credere a tutto ciò che ci dicono, a tutto ciò che leggiamo ed ascoltiamo; incominciamo a ragionare con il nostro cervello, ormai da troppo tempo contagiato dalle balle che ci raccontano. Non dobbiamo essere superficiali; un I-pod ci renderà felici per un mese, ma non ci regalerà mai una pasto caldo nel momento del bisogno! Dobbiamo combattere affinché i nostri sogni si avverino, perché ciò renderà migliori noi ed il mondo. Ma ci hanno tolto anche quelli… Ci hanno tolto tutto: la dignità, la personalità, la voglia di vivere. Ma dobbiamo riprenderci tutto, riprenderci in mano la nostra vita. Non possiamo passare il resto dei nostri giorni a preoccuparci di arrivare o no a domani. E’ inammissibile togliersi la vita perché non si hanno più ragioni per vivere. La vita stessa è una ragione per non mollare mai. La società ci chiede la perfezione e l’adeguamento ai ruoli che ci impone? NO!!! Saremo noi, uniti, a crearci una società perfettamente su misura, ma solo se reagiremo a questo momento di crisi economica-sociale-personale e crisi di valori in cui credere. Ci riusciremo solo se ci opponiamo al questa sopraffazione ed a questi abusi che l’ ”elite” commette su di noi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog