Cerca

UN SALENTINO A NORD EST (4) - LA RINASCITA DI UN MONUMENTO

La corrispondenza d’oggi deroga ai contenuti abituali, avendo per corpo una pura e semplice constatazione, dal sapore, però, anche di piacevole sorpresa. Vengo da queste parti oramai da una trentina d’anni, ovviamente, cure terapeutiche a parte e condizioni climatiche permettendolo, girando e rigirando per Montegrotto e Abano, soprattutto nelle rispettive zone centrali. Lo scorso anno, giusto durante un pomeriggio come l’odierno, nel capoluogo del comprensorio, all’inizio del Corso delle Terme, avevo avuto modo di notare le precarie condizioni, quasi a livello di degrado, del monumento ivi eretto in onore e alla memoria di un preclaro figlio della cittadina, Pietro d’Abano, medico e filosofo, 1250/1315. Cosi che, in un articolo datato 16 novembre 2011, dal titolo "Corrispondenza dalle Terme, fra terapie e divagazioni", avevo, fra l’altro, annotato: In un giardinetto nei paraggi, si erge la statua in pietra di un illustre, antico personaggio locale: dice la dedica, "A Pietro d’Abano, medico e filosofo, 1250-1315", purtroppo i caratteri dell’iscrizione sono notevolmente consunti e sbiaditi, s’imporrebbe un urgente restauro". Ebbene, oggi, esattamente a distanza di un calendario, sostando brevemente sul medesimo tratto del viale, sono rimasto piacevolmente sorpreso nel vedere l’opera celebrativa di cui trattasi completamente restaurata, linda e pulita e con i caratteri impressi perfettamente leggibili. A certificare e a ricordare il buon lavoro eseguito, una piccola targa in ottone recitante: "Restauro conservativo della statua di Pietro d’Abano, offerto dal Lions Club Abano Terme Euganee, anno sociale 2011/2012". All’osservatore di strada, è venuto spontaneo un accenno di sorriso di compiacimento, e, ai suoi occhi, sono apparsi "lieti", per l’opera, finanche i colombi pigramente appollaiati sui piccoli davanzali delle finestre ad ante di legno, purtroppo viepiù logore e sgretolate, del simbolo turistico della località, il Grand Hotel Orologio, da svariati lustri chiuso, se non in vera e propria agonia irreversibile. Allegri, si sono presentati pure i due candidi binari di fumo, in alto, emanati da un Tornado in volo d’esercitazione. E’ ovviamente d’uopo rivolgere o confermare sentimenti e segni d’apprezzamento all’associazione di servizio che si è fatto carico dell’intervento. ° ° ° La crisi affiora chiaramente anche qui; confrontando l’attuale periodo stagionale con il medesimo del 2011, le persone in giro, intese come ospiti per le cure termali o turisti in generale, appaiono notevolmente diminuite. Solo un minuscolo tassello, se si vuole di mera coreografia o di costume, sembra resistere immutabile, crisi o non, poche o molte risorse disponibili. Il riferimento va al cartello, datato sicuramente da oltre un lustro, che è in bella evidenza nell’edicola in esercizio sul viale, all’altezza di Piazza della Repubblica: "i Le informazioni si danno solo alle persone educate". 15 novembre 2012 Rocco Boccadamo

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog