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INPS:la truffa dei coefficienti di aspettativa di vita dal 2013

LA BEFFA SILENZIOSA DEI NUOVI COEFFICIENTI DI ASPETTATIVA DI VITA Cara redazione volevo mettervi al corrente di una grande beffa che l’INPS sta per compiere ai danni dei cittadini italiani ,dal 2013 partiranno i nuovi coefficienti di aspettativa di vita, in poche parole con il sistema contributivo per il calcolo della pensione conta tutto l’ammontare versato durante la vita lavorativa, per calcolare a quanto ammonta la pensione lorda annua, si dovrebbe dividere l’ammontare versato per gi anni che restano da vivere da quando lasci il lavoro fino all’età della morte. In poche parole se hai 60 anni e l’età media di vita è 80 anni , dovrai usufruire dell’importo totale versato in vita diviso 20 anni che ti restano da vivere , cosi’ ottieni la tua pensione lorda annua , L’inps ottiene lo stesso risultato moltiplicando per un coefficiente, chiamato di aspettativa di vita, ora siccome dal 2013 dicono che noi vivremo 3 mesi in piu’, quindi fino a 80 anni e 3 mesi , l’importo totale versato in vita deve essere diviso per un tempo più grande 20, 25 e di conseguenza l’importo mensile si riduce . La truffa è proprio qua sotto gli occhi di tutti , perché se è vero che nel 2013 vivremo 3 mesi in piu’ è anche vero che nel 2013 noi usciremo dal lavoro 3 mesi piu’ tardi ,quindi il periodo di cui noi usufruiremo della nostra pensione è sempre lo stesso e di conseguenza i coefficienti di aspettativa di vita non dovrebbero essere toccati a ribasso ,ma anzi dovrebbero essere aumentati perché pur rimanendo uguale il periodo di cui usufruiremo della pensione ,i nostri contributi versati in vita aumentano di 3 mesi ,per cui dovremmo dividere per 20 da un importo piu’ grande, ma questa gente dell’INPS pensa che noi siamo tutti fessi e i calcoli non li sappiamo fare ? Forse sarebbe il caso che Qualcuno competente vada a ficcare il naso sulla metodologia di questi calcoli effettuati. CHI RITARDA L’USCITA DAL LAVORO E’ veramente avvantaggiato ? Buongiorno cara redazione , volevo mettere in guardia i lettori per quello che riguarda l’uscita posticipata dal lavoro, La signora Fornero ci dice che se noi invece di uscire a 61 anni ,come nel mio caso , uscissimo a 70 anni ,non solo non avremmo penalizzazioni ,ma addirittura dei bonus , ebbene Se io dovessi scegliere tra uscire dal lavoro a 61 anni con 1500 euro al mesi o a 70 anni con 2000 euro al mese ,io dovrei fare questo tipo di ragionamento . Ammesso di arrivare fino a 80 anno , se uscissi dal lavoro a 61 anni ,lo Stato o INPS mi dovrebbe versare 1500 x 13 x 19 (anni di vita restanti) = 370.500 euro se io uscissi dal lavoro a 70 anni ,lo Stato mi dovrebbe versare 2000 X 13 X 10(anni che mi restano da vivere) = 260.000 euro ,quindi vedete che conviene comunque andare in pensione prima e anche se si arrivasse a 90 anni il calcolo sarebbe ancora vantaggioso per chi esce prima , e comunque io già a 59 anni con 40 anni di contributi avro’ versato 516.000 euro , i miei soldi non me li riprendero’ mai, lo Stato è come il Banco vince sempre . Sono d’accordo che per chi andrà in pensione con 1000 euro al mese a 60 anni ,trovandosi ad avere 1500 euro a 70 anni sarà costretto a scegliere di andarci dopo perché impossibilitato a vivere con quella cifra,infatti questa riforma sembra fatta a pennello perché in pensione ci possano andare i benestanti ,mentre i poveri cristi dovranno lavorare finchè morte non sopraggiunga, Ma sempre rivolgendomi ai poveri Cristi, tenete conto che per effetto dell’aspettativa di vita che ridurrà per ben 4 volte i coefficienti in 11 anni (2013,2016,2019,2021) ,alla fine ,non so se tanto vi converrà ,perché andrete a prendere alla fine la stessa cifra che avreste avuto uscendo a 60 anni. L’ETA’ DELLA VITA SI ALLUNGA VERAMENTE ? Cara redazione ,cari lettori , volevo mettervi al corrente che dire che si vive più a lungo perché l’età media in vita della popolazione è aumentata è una grande falsità ,tutti sanno che se voglio sapere di quanto si è allungata la vita ,bisognerebbe andare a vedere l’età dei decessi delle persone che sono morte ,fare la somma e dividerla per il numero dei defunti ,otteniamo cosi’ l’età media dei decessi, poi facciamo la stessa operazione l’anno dopo , e poi facciamo la differenza e sicuramente salterebbe all’occhio una verità scomoda, visto che il numero dei tumori ,infarti ,ictus sono aumentati enormemente ,invece l’inps preferisce calcolare l’età media della popolazione in vita ,cosi’ non nascendo più figli , quindi neonati con anni zero che abbasserebbero la media, vuoi per la crisi che impedisce di fatto ai giovani di sposarsi e di avere casa visto che le banche non fanno piu’ mutui . E’ chiaro che la popolazione invecchia velocemente ,ma questo non significa affatto che si viva piu’ a lungo , ma secondo il loro teorema meno neonati nascono piu’ tu vivi a lungo ,bella teoria velata che trapela. Propongo di far entrare in Italia legalmente un milione di cinesi , questi faranno tanti figli ed ecco che improvvisamente la nostra popolazione ringiovanisce e per l’aspettativa di vita ci ritroveremmo fra 5 anni ad andare in pensione forse a 55 ani.

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