Cerca

Il dubbio

E' da tempo che sulla scellerata politica di Monti mi faccio una domanda: perché? Per strangolare il proprio Paese con una folle imposizione di tasse e con tutta una serie di provvedimenti che producono l'unico effetto di una recessione, non basta genericamente ricevere il plauso del club Europa per avere sottratto all'Italia una parte della propria sovranità nazionale e farla tenere al guinzaglio da una Germania sempre più egemone. No, non basta, serve qualcosa di più forte. Ad esempio la riconoscenza dei famigerati "gruppi di interesse", che decidono, quando va bene, chi commissariare. La recente riunione a Roma di Bilderberg rafforza l'interesse per una risposta, seppure parziale. Sinceramente non penso che la scelta di Roma come sede per una riunione di Bilderberg e un anno di governo targato Monti siano una banale coincidenza. E questa è già un'indicazione. Lascio perdere la cena a cui Monti ed i suoi adepti hanno partecipato: se tra gli invitati c'erano (tranne che si tratti di una pura illazione giornalistica) delle mezze-figure come Mentana, Enrico Letta e Lilli Gruber, lo “speech” di Monti sarà stato solo di circostanza. Mi interessa maggiormente la riunione “top secret”. Bilderberg gode di una pessima fama: questi gentiluomini, con la stessa disinvoltura con cui bevono l'aperitivo, decidono di mandare in rovina un Paese. In generale sono un po' sospettoso rispetto alle teorie dei “complotti”, ma quanto è avvenuto da un anno a questa parte rende plausibile che i “gruppi di interesse”, di cui Bilderberg è un autorevole rappresentante, guardino senza rammarico ad un impoverimento dell'Italia, prona alla volonta di altri, più forti. L'accostamento tra Bilderberg proprio a Roma e Monti è inevitabile. Ed ecco che la domanda iniziale si ripropone, identica: perché? Non ho, evidentemente, una risposta, ma una cosa è certa: tra tante congetture, è già scandaloso il solo fatto che le circostanze alimentino dei sospetti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog