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Zingaretti, ma la manutenzione delle scuole non è sua responsabilità?

Egregio Direttore Molte volte rimango spiazzato dalla incapacità degli esponenti di centro destra e dei media, che dovrebbero rappresentare quell’ area, di cogliere gli assist che gli vengono offerti dalla realtà dei fatti. Al “mi hanno imparato” Montalbano Zingaretti che si sente già Presidente della Regione Lazio , e che viene aspettato a gloria dal 99% dei dipendenti della macchina amministrativa regionale che mal hanno digerito i cinque anni di Storace e figuriamoci i due della Polverini in oltre trent'anni di amministrazione di sinistra alla quale devono prestigiose carriere e cospicui stipendi, nessuno, né esponenti politici di cdx né i giornali come il suo, gli chiede conto della sua gestione in qualità di Presidente della Provincia di Roma. Oggi che i giovani delle scuole medie superiori manifestano per lo stato di abbandono in cui versano gli edifici scolastici si dovrebbe far rilevare che per la Legge 11 gennaio 1996,n.23 – Norme per l’edilizia scolastica - la funzione per la manutenzione delle scuole compete alle province. Allora bisognerebbe chiedere al buon Nicola perché invece di spendere oltre 200 milioni di euro per un nuovo edificio della Provincia non li abbia investiti per rendere meno fatiscenti le scuole pubbliche. Ma un’altra cosa mi sconforta è che ogni esponente di centro destra che guida un’amministrazione pubblica viene costantemente messo sotto processo dalla cosiddetta società civile, dai “se non ora quando”, dal popolo viola ecc.. ecc. (che poi sono sempre gli stessi che occupano con diversi nomi le piazze) da Repubblica, Corriere, La Stampa , il Fatto, da Report della Rai ecc..ecc. , per quanto realizzato e non realizzato rispetto alle promesse delle campagne elettorali per essere giudicati in funzione della loro riconferma e addossandogli la responsabilità di ogni forma di nefandezza o malcostume magari di qualche pubblico ufficiale dei quali non hanno nemmeno contezza ( l’assalto al comune di Parma ne è un esempio) ; al contrario gli esponenti di sinistra che causano disastri economici o favoriscono parenti o fanno pagare dagli enti pubblici gli stipendi dei propri quadri di partito che si chiamino Bassolino , Iervolino o altri, che rispettino o non rispettino le promesse elettorali , passano sempre indenni, e si presentano come salvatori della Patria ad ogni elezione senza che tutti quegli indignati citati prima ne facciano una minima critica, basta che si vinca.

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