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Quoziente intellettivo

Egregio Direttore, nel suo articolo “Il fisco schiaccia i deboli ma risparmia le banche” il Dott. Paragone pone al Prof Monti ed al Dott. Becera la seguente domanda: “... è mai possibile pensare sul serio che a questa cifra si arrivi per gli scontrini non emessi, per le fatture in nero non rilasciate dall'idraulico o per le ore in nero pagate all'insegnante di ripetizione?”. E prosegue affermando che: “La risposta di chi ha un quoziente intellettivo medio è no. No, no e ancora no”. Mi consenta, al riguardo, la seguente riflessione. Gli studiosi considerano che il quoziente intellettivo medio sia, a livello mondiale, 100 ed una persona di intelligenza normale dovrebbe avere un QI compreso tra 85 e 115. Sopra 115 ci sono i geni, sotto gli 85 ci sono gli idioti (chiedo scusa, ma non riesco a trovare un termine più politically correct). Sussistono, in ogni caso, delle differenze tra le varie popolazioni ed etnie nel mondo, studiate tra il 2002 ed il 2006 da R. Lynn e T. Vanhanen. In Italia il QI medio sarebbe pari a 102 (si veda il sito www.targetmap.com/viewer.aspx) ed a quanto pare occupiamo la quarta posizione nella graduatoria mondiale dopo Singapore, Corea del Sud e Giappone. Non male, vero! Ma non dimentichiamo che si tratta di un valore medio; il ché presuppone che ci sia chi ce l'ha più alto e chi ce l'ha più basso. Egregio Direttore, ha mai sentito parlare dell'associazione MENSA? Si tratta di una associazione – quasi una confraternita – fondata alcuni anni fa da un paio di premi Nobel e che riunisce persone con un quoziente di intellettivo molto alto (il sottotitolo dell'associazione è “the high I.Q. Society”). La sezione italiana, MENSA Italia, riunisce qualche centinaio di persone che hanno superato con successo il test di ammissione, dimostrando di avere un Q.I. Molto elevato. Si tratta di individui che sicuramente sono molto intelligenti: infatti l'associazione non annovera politici tra i propri soci. Da ciò ne consegue che, se il Q.I. Medio è 102 e ci sono persone che ce l'hanno molto più elevato, devono esistere individui che ce l'hanno molto più basso: è una questione di pura matematica. Quindi, rassegniamoci: c'è in giro un certo numero di idioti. Alla domanda del Dott.Paragone c'è chi risponderebbe: Si, si e ancora si. Lascio a Lei scoprire dove si trovino.

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