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Mancano i fondi, nei tribunali i verbali si scrivono a mano.

Come si scrivevano i verbali nei tribunali molti anni fa: a mano e su disposizione del giudice anche in forma riassuntiva. In realtà cosa avveniva: spesso il riassunto diventava di parte, il bianco appariva nero e viceversa. Un’esperienza personale: in un procedimento penale (farsesco) nel corso dell’escussione della pretestuosa parte lesa e ancor più pretestuosi testi dell’accusa, sostanzialmente questi signori nell’interrogatorio di rito avevano affermato il contrario di quanto riportato in querela, gli stessi testi sentiti a Sommarie Informazioni Testimoniali d’iniziativa dei carabinieri (la querela una volta presentata agli organi di polizia, senza ritardo deve essere inviata alla Procura della Repubblica competente per territorio, il magistrato della Procura a sua volta può delegare indagini alla Polizia Giudiziaria - anche diversa da quella che ha ricevuto la querela, sulla base di una querela i carabinieri non possono fare indagini d’iniziativa devo essere delegati dal magistrato inquirente ), smentivano quanto da loro stessi dichiarato a Sommarie Informazioni Testimoniali. Quando una persona normale si siede sulla sedia del testimone, non ha una preparazione per barare e spesso dice la verità, anche se in precedenza ha concordato una falsa testimonianza con una delle parti in causa. Il giudice – un pretore onorario, ovvero un avvocato con funzione saltuaria di giudice (oggi si chiama G.O.T.)-, ignorando la verità emersa dall’escussione della presunta parte e dei testi dell’accusa, mi condannava. In seguito verrà accertato che il pretore onorario era in combutta con i legali della parte lesa. Dopo la presentazione del mio ricorso in appello, mi recavo presso la cancelleria della Corte d’Appello visiono il fascicolo processuale e scoprivo che mancava la trascrizione del verbale di udienza fono registrato, al suo posto era stato messo un verbale di udienza manoscritto riassuntivo, il contenuto del verbale manoscritto era totalmente difforme da quello fono registrato, di quest’ultimo avevo chiesto ed ottenuto fotocopia già nel procedimento di primo grado. Riportavo personalmente al P.M. della Corte le illegalità avvenute nel giudizio di primo grado , la sezione giudicante della corte d’appello non teneva udienza, aveva preteso un accordo tra le parti (per salvare capre e cavoli, visto anche la mia decisione di combattere le illegalità). Nei tribunali avvengono già tantissime illegalità in presenza di verbali fono registrati, figuriamoci cosa avverrà con i verbali manoscritti, dove il cancelliere, scrive riassuntivamente e spesso con interpretazione “ molto personale”, verbali che verranno riletti a distanza di tempo e non tutti “ricorderanno” esattamente cosa è stato realmente detto dalle parti e dai testi nel corso dell’escussione; perché poi nei giudizi pilotati chi giudica spesso si attacca a frasi comparse a fagiolo nel carte del processo. Nel processo a Berlusconi/dell’Utri per collusioni mafiose,dove vennero chiamati a testimoniare anche i fratelli Graviano, nel tribunale giudicante vennero inviati verbali d’interrogatorio di altre procure, questi verbali erano stati falsificati, facendo un coppia incolla di altri atti ed inviati a mezzo fax (anche poco leggibili), il processo era stato trasmesso in diretta radiofonica, quindi l’illegalità era apparsa in diretta. Il giudice Piercamillo Davigo in una video intervista ha dichiarato che la nuova legge anticorruzione appena varata, è peggiore delle norme preesistenti e non combatte la corruzione, anzi la facilità. Queste sono le risultanze di avere un ministro avvocato?

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