Cerca

Votaro o non votare... questo è il dilemma !

Da quanto mi pare di capire gran parte del popolo votante del Belpaese dopo i teatrini degli ultimi tempi è parecchio incerto se andare o meno alle urne ed i risultati siciliani non sono stati che la punta dell'iceberg. Le motivazioni del non voto sono chiare, al contrario di quelle del possibile voto che sono nebulose ed incerte. Ma se non vado a votare chi favorisco ? Se la butto bianca che succede ? Se la annullo a chi fa pro ? Se è vero come è vero che esiste un metodo di astensione che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza che è quello di avvalersi del diritto di rifiutare la scheda assicurandosi di fare mettere a verbale tale opzione e potendo pure inserire una motivazione del tipo " Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta " in base al “Testo Unico delle Leggi Elettorali, D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104 – Par. 5 5) cui nè scrutatori, nè segretario e nè presidente di seggio possono esimersi, mi chiedo perchè tale cosa non venga divulgata e resa palese alla gente. Questa sarebbe vera democrazia ! Non è da dimenticare infatti che i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti. E' chiaro che ai nostri politici la cosa non conviene ma sarebbe una bella botta di democrazia promuovere la conoscenza dei diritti del cittadino e non, come sempre , solo i doveri. Magari predisponendo già dei " formulari " precompilati ad hoc per chi desidera avvlersi di questa facoltà e per non perdere tempo anche se so che per il burocratese questa è pura fantascienza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog