Cerca

LETTERA APERTA A MATTEO RENZI

E' vero ,il cambiamento non era stato mai così vicino;purtroppo ha vinto il vecchio,la nomenklatura di potere,condizionata da Vendola,che merita una giusta ricompensa.Hai acceso in molti la speranza di una politica diversa,ma non ti illudere ,caro Matteo,non sei riuscito a cambiare nulla;D'Alema non si candida alle politiche,ma ha già prenotato al vecchio Bersani "l'usato sicuro",garantito da Vendola,in caso di vittoria alle politiche il ministero degli esteri;alla "bella" Rosy toccherà un ministero o meglio la Presidenza della Camera,e via di seguito; c'è una fila interminabile di pretendenti che reclamano poltrone di governo o sottogoverno,non dimentichiamo Veltroni l'Africano che ha diritto ad una adeguata sistemazione.Il guaio è che non ha vinto solo Bersani ,ma il Segretario si porta dietro una vagonata di parrucconi,"di ferri vecchi e arrugginiti,recuperati in qualche scantinato di Botteghe oscure"o nelle catacombe di Piazza del Gesù, grandi statisti che avevamo sperato con te di rottamare.Pur avendo sottoscritto al momento del voto l'impegno a sostenere il programma di centrosinistra,deluso dall'esito del voto e delle relative conseguenze,mi ritengo libero dall'impegno che avrei onorato se avessi vinto tu.Caro Matteo,non hai sbagliato nulla nelle primarie,solo che ti sei scontrato con un potere vecchio e stratificato che usa tutti i mezzi per vincere. Saluti e grazie per questa speranza che ci hai fatto vivere.Raffaele Fiocca

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog