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Caro Direttore le scrivo questa lettera con la speranza che le arrivi perche’ sono in un momento della mia vita molto delicato. Mi chiamo Marco Ho lavorato per 16 anni presso una ditta e 6 anni fa ho aperto per conto mio. Mi ricordo che i mobili dell’ufficio li ho comprati con la caparra di una vendita. In questi anni le vendite tranne che per i primi 2 – 3 anni sono via via sempre piu’ peggiorate e oggi mi ritrovo con un mio terreno ipotecato per 200.000 euro (valore 300.000 euro) dalla banca, 200.000 euro di magazzino che non riesco a vendere e la situazione si fa giorno dopo giorno sempre piu’ critica. Ho anche una villetta a schiera di 145 metri che ho messo in vendita ma che non riesco a vendere, i miei hanno una casa ma non voglio fargli fare una garanzia perche’ se mi succedesse qualcosa si ritroverebbero senza una casa. Non so piu’ come fare, sono 6 mesi che non dormo, che piango perche’ questa situazione mi fa molto male. Nel mio lavoro il guadagno per ogni cosa venduta e’ di media di 5.000 euro e se riprendesse il mercato in poco tempo mi riprendro, ma qui non riprende mai ed io non ce la faccio piu’. Se va male perdo il mio terreno, la mia casa la mia dignita’. Nella mia vita mi sono sempre comportato bene, mi ritengo un bravo ragazzo, e quando ho potuto ho sempre fatto del bene. Mi sono accorto che invece molte persone nel momento del bisogno non ci sono e questo mi fa ancor piu' male. Le scrivo questa lettera con la speranza che la legga e mi aiuti non regalandomi dei soldi, ma aiutandomi a farmeli avere per superare questo momento (Se vuole le do’ in garanzia la mia casa ed anche il terreno) La prego con il cuore, non ce la faccio piu’, non ho piu’ voglia di niente, la prego solo lei mi puo’ salvare. Grazie.

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