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Scandalosa gestione di un concorso pubblico

Salve, vi scrivo da San Giovanni in Persiceto, provincia di Bologna, dove si è verificata una INVEROSIMILE NEGLIGENZA nei rapporti tra gli uffici comunali, con pesanti ripercussioni su quanto vado a spiegare. Il fatto è molto semplice: dal Comune era stato pubblicato un bando per un concorso di progettazione urbanistica riguardante lo spazio antistante la stazione ferroviaria di San Giovanni e la riqualificazione di un laboratorio artigiano quasi attiguo, attualmente in disuso, denominato “ex-arte meccanica”. Il concorso denominato “ALT-STAZIONE” prevedeva anche un percorso partecipato con la popolazione pesicetana, così da coinvolgere i cittadini e carpirne le impressioni e le aspettative su una zona ritenuta strategica. Il concorso, come ben specificato nel bando, era ovviamente in forma anonima e quindi i progetti sarebbero stati valutati da una commissione tecnica esterna e successivamente da una commissione popolare. Bene! Nel rispetto dei tempi previsti viene pubblicata la graduatoria provvisoria. Su 27 partecipanti vengono pubblicati i primi 13 ( cosa tra l’altro non molto chiara …. perché solo 13?) con evidenziati i vincitori (primi 3) e i progetti con menzione (cioè quelli preferiti dalla commissione popolare, sempre 3). Per pura casualità il capogruppo di un progetto non rientrante nei 13 pubblicati chiama telefonicamente il responsabile del concorso per sapere , giustamente, quale fosse stato il suo punteggio, premesso che non risultava il suo nominativo nella lista. La risposta della dott.ssa Garagnani , deputata a seguire tutte le fasi del concorso, essendone la responsabile, è stata la seguente: il faldone NON RISULTA ESSERE STATO ESAMINATO, E PUR RISULTANDO REGOLARMENTE CONSEGNATO E PROTOCOLLATO ALL’URP, NESSUNO SI ERA ACCORTO DI QUESTO PROGETTO MANCANTE, DEL “SALTO” NUMERICO IN SEDE DI VALUTAZIONE ed A SEGUIRE, di GRADUATORIA. Decidono quindi di NON ANNULLARE il concorso ma di RIAPRIRE il bando scusandosi goffamente per il disguido verificatosi CON LA PUBBLICAZIONE DI DETERMINA N.930 DEL 6 NOVEMBRE U.S., e riferendo che avrebbero sottoposto a riesame il progetto mancante e rimesso in discussione la stessa graduatoria, tutto ciò ovviamente alla luce di quanto precedentemente accaduto. Successivamente il Comune pubblica sul suo sito ufficiale un trafiletto in cui viene detto che in seguito alle nuove valutazioni, la graduatoria già pubblicata in via provvisoria veniva riconfermata definitivamente in data 21 NOVEMBRE U.S. poiché il progetto RITROVATO E RIVALUTATO ERA STATO GIUDICATO PRIVO DEI REQUISITI PER INCIDERE SU QUELLA PUBBLICATA IN PRECEDENZA. La metodologia seguita per gestire tutto ciò pareva già strana, poiché era stata riaperta una gara in modo molto veloce e senza accurate verifiche di sussistenza dei requisiti FORMALI E LEGALI. Infatti emerge subito che in seguito alla pubblicazione della prima graduatoria (provvisoria), quindi PRIMA della riapertura della gara, molti partecipanti avevano PUBBLICATO E SPONSORIZZATO i propri lavori sul sito del settore, EUROPACONCORSI. Quindi, riaprendo il concorso ed in costanza di progetti già resi pubblici, si stava commettendo un’azione non LECITA. Riporto anche lo stralcio del bando così che sia più esplicito quanto espresso: Art. 5 – Requisiti di partecipazione 1. La partecipazione al Concorso è aperta agli Architetti iscritti alla Sezione A settore Architettura degli albi A.P.P.C, ed agli Ingegneri iscritti alla sezione A settore Civile Ambientale dell’Ordine degli Ingegneri ai quali non sia preclusa, al momento della consegna degli elaborati, la possibilità dell'esercizio della libera professione per legge, per contratto o per provvedimento disciplinare, fatte salve le incompatibilità di cui al successivo art. 6. 2. La partecipazione al concorso è inoltre aperta a tutti gli altri soggetti previsti all’art. 90, comma 1, lett. d), e), f), f-bis), g), h) del D.Lgs. 163/2006, di seguito elencati, ai sensi dell’art. 101 del medesimo Decreto Legislativo: a) liberi professionisti singoli; b) liberi professionisti associati nelle forme previste dalla L. 1815/39; c) società di professionisti; d) società di ingegneria; e) prestatori di servizi di ingegneria ed architettura di cui alla cat. 12 dell’all. II A del D.Lgs. 163/2006 stabiliti in altri Stati membri dell’Unione Europea; f) raggruppamenti temporanei costituiti da soggetti indicati nei precedenti p.ti a), b), c), d), e); g) consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria ai sensi art. 90, comma 1, lettera h) D. Lgs. 163/2006; 3. Non potrà essere riconosciuta altra forma di partecipazione al di fuori di quelle indicate. 4. I professionisti che parteciperanno tramite gruppo di progettazione o altra forma associativa dovranno designare, con apposita dichiarazione sottoscritta da tutti i componenti, un soggetto capogruppo, avente i requisiti per partecipare al concorso. Tale ruolo potrà essere assolto da soggetti che abbiano la qualifica professionale di cui al comma 1 del presente articolo. A tutti i fini del presente concorso il gruppo costituirà un’entità unica. 5. Il concorrente singolo o i concorrenti in gruppo potranno avvalersi di consulenti o collaboratori. Questi ultimi potranno anche essere privi dell’iscrizione ai rispettivi albi di cui al primo punto del presente articolo, non dovranno trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui all’art. 6 e i loro compiti ed attribuzioni saranno definiti all’interno del gruppo, non essendo considerati membri effettivi del gruppo stesso. 6. Non è ammessa la partecipazione di un concorrente a più di un gruppo di progettazione né come capogruppo, né come membro del gruppo né come consulente o collaboratore. La partecipazione di un concorrente a più di un gruppo comporta l’esclusione dal concorso di tutti i gruppi dei quali il concorrente risulta essere membro. 7. Tutti i concorrenti, sia singoli sia in forma di raggruppamento o associazione, dovranno dichiarare di non trovarsi nelle condizioni di cui all’art. 38 del D. Lgs. 163/2006. 8. Non è ammesso che la composizione di un gruppo sia integrata durante l’espletamento del Concorso. 9. E’ facoltà del vincitore di costituire raggruppamento temporaneo di professionisti al fine di soddisfare le competenze necessarie per l’espletamento dell’eventuale conferimento di incarico per le progettazioni definitiva ed esecutiva e dovrà comunicarlo alla Stazione appaltante prima del conferimento dell’incarico stesso. La composizione di tale raggruppamento dovrà rispettare le condizioni di non incompatibilità previste dal Disciplinare di Gara al successivo art. 6. 10. E’ fatto divieto assoluto a tutti i concorrenti di divulgare, pubblicare o far pubblicare i progetti (o loro parti) prima che vengano resi noti gli esiti della Commissione Giudicatrice. La dott.ssa Garagnani, informata della incongruità del percorso seguito, ha telefonicamente risposto che, ANCHE SE CONTRO IL REGOLAMENTO, HANNO PREFERITO NON ANNULLARE IL CONCORSO NONOSTANTE IL DIFETTO DI PROCEDURA, E CIO’ PER NON DELUDERE LE ASPETTATIVE DEI CITTADINI. Ma siamo pazzi!!!!!! Ma quali aspettative dei cittadini???????Questi soldi sono stati dati dalla Regione Emilia-Romagna, e se il Comune di San Giovanni non ha saputo gestirli come previsto, li dovrebbe riconsegnare all’Ente erogante! Con la crisi che attualmente insiste, specialmente in Italia, trovo profondamente offensivo che vengano assegnati premi in modo così poco CORRETTO o comunque non in aderenza a quanto era previsto nel bando! Dulcis in fundo, giusto perché al peggio non c’è mai fine…..molti cittadini si chiedono come mai tutta questa scarsa attenzione emersa e la frenesia nel voler assegnare così rapidamente i premi ….La risposta che ci siamo dati? CASO VUOLE CHE IL VINCITORE, O MEGLIO la VINCITRICE DEL CONCORSO, SIA LA FIGLIA DELL’ EX-SINDACHESSA DI SAN GIOVANNI, NONCHE’ ATTUALE CONSIGLIERE REGIONALE DELL’EMILIA-ROMAGNA. TUTTO QUESTO DEVE ESSERE RESO PUBBLICO, TUTTI I CITTADINI PERSICETANI DEVONO SAPERE COME VENGONO GESTITI I FONDI CHE PERVENGONO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PERSICETO! LA DELUSIONE PER L’ANNULLAMENTO DEL CONCORSO E’ NULLA A CONFRONTO DELLA PRESA IN GIRO SUBITA DA TUTTA LA CITTADINANZA ED IN PRIMIS DAL PROFESSIONISTA TRATTATO CON MOLTA SUPERFICIALITA’. Grazie per l’attenzione, spero di essere contattata da voi quanto prima. A.T.

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