Cerca

quando anticipare 7 giorni costa 300 milioni di euro

Caro direttore, non so se questa mia mail verrà mai letta, pubblicata o semplicemente cestinata. Negli ultimi tempi, infatti, il mio livello di fiducia rispetto a istituzioni e poteri in genere è ai minimi termini... ma penso che di questi tempi sono in buona compagnia con tanti altri italiani sfiduciati. Ho ricevuto oggi sulla mia posta una mail con la proposta di firmare una petizione on line. Di solito sono scettico rispetto a queste cose ma siccome stimo come persona seria e affidabile chi me l'ha mandata, ho deciso quanto meno di approfondire un po' l'argomento. La petizione è per chiedere di anticipare la data delle prossime elezioni dal 13 aprile al 6 aprile. Motivo, spiegato nella mail: votando il 6 di aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione. Votando invece come stabilito dal Consiglio dei ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione. La notizia ha dello scandaloso. Decido di fare un giro sulla rete per trovare conferme o eventuali smentite riguardo, magari, l'ennesima bufala sulla rete. Trovo più conferme che smentite. Decido allora di scrivere a un po' di giornali (tra cui il suo) per vedere se qualcuno raccoglierà la sfida di approfondire la cosa o semplicemente rispondere smentendone il fondamento (e per una volta sarebbe una bella notizia). Spero che la mia fiducia, ormai in riserva da tempo, non debba infrangersi e dissolversi definitivamente e miseramente di fronte a questa richiesta di informazione e chiarezza. La ringrazio sin d'ora anticipatamente per la sua attenzione. Buon lavoro Alessandro

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog