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SE E SOLO SE, FORSE...

Carissimo Direttore, la scrivo per l'alta stima che ho della sua persona. Sono uno dei tantissimi elettori delusi dal centrodestra e nauseati dalla politica, tant'è che ho deciso, che alle prossime elezioni, che farò mettere a verbale dal presidente del seggio che voto "scheda bianca", perchè non mi sento rappresentato da nessun partito e da questa indegna classe polititica. Farò in questo modo, perchè così non potranno, almeno sulla mia scheda, chiedere il cosìdetto "rimborso elettorale". La scrivo anche perchè ho apreso dai notiziari che il Cavaliere si ricandiderà.... Bene, a me personalmente fa anche piacere, però in questo momento appare poco credibile, in quanto ha consegnato, votato la fiducia e approvato le leggi del governo Monti. Inoltre, quando è stato al governo, grazie sopratutto al tradimento di Fini, non è riuscito a portare a termine la iforma del sistema giudiziario italiano, che è la piaga principale del nostro paese. Ora il Cavaliere, per recuperare la credibilità persa, a mio avviso, dovrebbe innanzitutto circondarsi di gente perbene, fidata e credibile e poi, con carte alla mano, promettere una rivoluzione nei primi cento giorni di governo, ossia: 1) riforma della costituzione (essa non è un dogma divino)in modo da consentire una rapida diminuzione delle spese per tutti i palazzi della politica con annessi stipendi dei parlamentari e togliere il sisteme bicamerale per consentire una rapida approvazione di leggi e riforme, ci sono troppe mummie incartapecorite là dentro che godono di privilegi, stipendi e pensioni inappropriate; 2) riforma del sistema giudiziario e del codice di procedura penale, con immediata separazione della carriea tra pm e giudici con annessa approvazione della responsabilità civile per i magistrati che si "accaniscono" negli errori o sono incompetenti, le loro azioni dovranno essere valutate e giudicate da un organo non appartenente nè alla magistratura, nè alla politica, magari eletto a parte. Anche per tutti i giudici, così come per i parlamentari, diminuzione di stipendi e privileggi, è già un privileggio avere l'onore di servire lo stato; 3)toglierci immediatamente da questa posizione di "appecorinamento" alla Merkel e all'Europa, anche ricorrendo, come hanno fato altri paese, a un referendum per chiedere alla gente se vuole appartenere a questo sistema monetario che ci sta strangolando, spiegando ovviamente e chiaramente, i pro e i contro; 4) riforma del mercato del lavoro, con una politica volta a favorire gli investimenti e le esportazioni; 5) togliere l'odiosa IMU sulla prima casa, essa è per la maggior parte della gente frutto dei sacrifici di una vita e non può essere anche tassata. SE E SOLO SE, promettendo e realizzando tutto ciò nei primi cento giorni di governo, FORSE il Cavaliere potrà convincere gli elettori del centrodestra a tornare alle urne e a votarlo, altrimenti sarà una debacle. Cordiali saluti.

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