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Alte Istituzioni irraggiungibili

Gent.imo Direttore Lo scorso anno, avendo due liti ancora in sospeso con l’Agenzia delle Entrate di Brindisi risalenti ad oltre 30 anni fa, sono stato invitato nell’ottobre dalla stessa Agenzia a sanarle usufruendo del condono 2011 e successivamente, verso la fine di novembre, mi è stato specificato via e-mail che per farlo dovevo pagare il 50% delle maggiori imposte in contestazione. Facendomi “tenere per mano” dai funzionari dell’Ufficio Legale ho fatto tutto quello che mi è stato suggerito fino alla presentazione delle domanda avvenuta il 20 dicembre successivo. Nel settembre di quest’anno mi sono arrivate 2 raccomandate con cui l’Agenzia “diniegava” i condoni. Questo sconcertante e contraddittorio comportamento mi ha profondamente sconvolto per cui ho sentito la necessità di inviare 2 raccomandate, una al Presidente della Repubblica ed una al Ministro dell’ Economia per segnalare sia il pessimo funzionamento dell’Agenzia (prima invito al condono e poi diniego), sia la grossa ingiustizia di cui ritengo essere stato oggetto sperando almeno in un loro commento in merito. Invece silenzio assoluto. D’accordo che per Loro i problemi veri sono altri, ma in questo modo si ha l’impressione che dei problemi dei cittadini non gliene importi proprio niente. .Dov’è la vicinanza al cittadino in difficoltà? Con stima Bruno Perrone-Lecce

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