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ho fatto un sogno anzi due

Egr Direttore, ho fatto un sogno e volevo condividerlo con Lei. Questa nota non è da pubblicare Anzichè eliminare le provincie o ridurle, ho sognato di mantenerle ed eventualmente potenziarle e ridisegnarle sia amministrativamente sia territorialmente ma di eliminare tutti i comuni, tutti i Consorzi di bonifica e tutte le comunità montane. Quanti sindaci consiglieri segretari dirigenti presidenti amministratori consulenti in meno quante risorse economiche in più Andremmo a votare una volta sola, ci pensa .... una sola campagna elettorale. si avrebbe una unica amministrazione che: applicherebbe. una unica IMU una unica TARSU si avrebbe una sola anagrafe un solo ufficio tecnico si attuerebbero politiche economiche di sviluppo e sociali, infrastrutturali e tributarie su vasta scala tecnicamente si otterra una unica gestione territoriale unica gestione dei piani regolatori banche dati evolute e centralizzate unica gestione di ogni servizio servizi più evoluti ............ un unico di tutto anche un unico centro di corruzione (vuol mettere.... il risparmio sarebbe innegabile e tangibile) centri periferici, dove sono ora le sedi dei comuni, altamente tecnologici e informatizzati, connessi sia tra di loro, sia al centro tramite rete telematica, la più evoluta Ci sono dei comuni che hanno delle sedi da paura, costate un botto e già nel degrado più assoluto. le infrastrutture nazionali non saranno più soggette a veti, vincoli e ricatti di ogni genere, posti da miriadi di comuni, in nome della condivisione delle scelte e della democrazia, situazioni che per appianarle costano il doppio della intera infrastruttura da costruire, i tempi e i costi di realizzazione diminuiranno, Non sempre deve essere il popolo a fare le rivoluzioni, anche le amministrazioni le devono fare, in nome del popolo naturalmente il vero federalismo sarebbe più attuabile Secondo sogno: creare un dispositivo di scambio fra pensionamenti e lavoro giovanile procedimento dall'età di 60/62 anni sino alla età di 65/67 ecc mettere il pensionando a ½ lavoro e a ½ pensione L’azienda assume un giovane di non più di 28/30 anni a tempo indeterminato con contributi a totale carico dello stato e l’eventuale riconoscimento di altri incentivi, che comunque permetta allo stato di non andare in perdita applicando detto dispositivo. L’azienda si trova un giovane che costa meno e rende di più o ha la possibilità di assumere un giovane offrendole un salario/stipendio più alto Il periodo del dispositivo incentivi ha la stessa durata che intercorre fra la parziale uscita del pensionando e l’uscita definitiva dal lavoro, il rapporto economico fra nuovo assunto a datore di lavoro si riequilibra Oppure assumere 2 giovani a ½ lavoro, un maschio e una femmina ecc ecc La casistica si può approfondire, evitare il più possibile accordi fra le parti non trasparenti I giovani potranno autonomamente uscire dal contratto senza nessuna buon’uscita, non potranno concordare con l’azienda una uscita anticipata dal dispositivo o rientrare utilizzando lo stesso dispositivo presso un’altra azienda. Ecc ecc togliere ogni possibilità di attuare furbizie…. Benefici Eliminazione degli accordi di prepensionamento (vedi esodati) L’azienda gestisce le ristrutturazioni aziendali, l’ammodernamento e l’innovazione al meglio direi anche i periodi di crisi Fuori i sindacati non costruttivi per la creazione dei dispositivi Anche i sogni si possono realizzare Le materie sono complesse e articolate, ma l’analisi e lo studio delle problematiche non è impossibile Con l'attuazione dell'assetto delle nuove provincie e del processo pensionamenti, uscita dal lavoro e ingresso al lavoro risolta in un colpo solo. Grazie per l’attenzione Saluti Distinti l'Italia è salva e con Lei gli italiani tutti

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