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Antico proverbio cinese

Quando Monti dice che le sue riforme non hanno ancora dato i risultati attesi, perché le cose non cambiano dall'oggi al domani, dimostra che di analisi dei sistemi non ha una conoscenza approfondita. E' vero che tutti i sistemi - quelli economici, ma non solo – posseggono delle peculiarità analoghe ai sistemi fisici, quali: inerzia, elasticità, entropia, isteresi ecc. (non a caso, alcuni modelli matematici per lo studio dei sistemi di trasporto prendono il nome di modelli “gravitazionali” e di modelli “entropici”) e che, in generale, a causa della loro inerzia, offrono una certa resistenza ai cambiamenti; resistenza che ne rallenta lo sviluppo. Ma è anche vero che gli interventi sui sistemi producono o una graduale inversione di tendenza (se applicati in maniera graduale) o una immediata “crisi” - o, comunque, un repentino peggioramento – seguito da una inversione di tendenza verso un nuovo equilibrio. Se si tratta, ovviamente, di interventi destinati a modificare il sistema. Azioni che, nel caso italiano, si presuppongono migliorative. Con Monti non si è verificato nulla di tutto questo: tutti i parametri economici rilevanti (debito pubblico, prodotto interno lordo, tasso di disoccupazione, consumi, redditi ecc.) non hanno subito né una graduale inversione di tendenza né un brusco deterioramento – che, come si diceva, è solitamente preludio ad una inversione di tendenza – ma hanno mantenuto sostanzialmente il trend negativo, in qualche caso addirittura accentuandolo. Si veda, ad esempio, la “epocale riforma” del mercato del lavoro. Non è immaginabile, ferme restando così le cose, che le variazioni di p.i.l, debito ecc. possano invertire il proprio segno. Aihmè. Comunque, per quella che è la mia esperienza di lavoro con i professori universitari, Monti non si discosta molto da quella che è una loro tipica e ricorrente caratteristica: hanno un'idea molto teorica delle cose, distante anni luce dalla realtà (chiaramente con le dovute eccezioni: ho un fratello, due cugini ed una cognata professori universitari ed hanno tutta la mia stima ed il mio affetto). Aveva proprio ragione Lao Tsu quando diceva: chi sa fa, chi non sa … insegna.

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