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"Berlusconi ci hai rotto il cazzo"

E' vero, ha ragione la Signora Litizzetto quando dice "Berlusconi ci hai rotto il cazzo". Sono sostanzialmente d'accordo anch'io, nonostante per anni ho dato il mio voto a Berlusconi. Silvio sembra veramente che abbia perso il lume della ragione. Dopo venti anni di assedio, ci può stare. Anche se, con la sua mania di onnipotenza, se l'è cercata. Ora però è "fuori". Non so cosa gli dicano i vari sondaggi, però, anche a vederlo in televisione, è imbarazzante (sembra finto). Rimettendosi in campo e facendo appelli a Monti ("bruciandolo" di fatto), non si rende conto che ricompatta la sinistra, danneggiando Grillo, e il tutto a favore di Bersani. (Oppure se ne rende conto? E' tutto calcolato? Boh. Tutto è possibile. Noi siamo semplici spettatori, anche paganti) Ma. C'è un ma. Cara Litizzetto, detto di Silvio, come la mettiamo invece con quelli che "oltre al fatto che si fanno i cazzi loro, ci cacano pure il cazzo?". Una menzione, anche loro, non la meriterebbero? Mi spiego (chiedo subito scusa per il "pilozzo" che segue, non sono abituato ad interventi del genere. Ma quando "ti si gonfiano" devi sfogarti in qualche modo). Questa email l'ho inviata alla Senatrice Bonino in Data: 12-apr-2012 9.30 ===================================================================================== Da: smichetti@alice.it A: Gentile Sig.ra, ho letto, sul sito di Repubblica, la Sua intervista dove dichiara, tra l'altro: . ..io non sono un'ingenua, né vengo da Marte…., ed ancora: ….Dovremmo parlare della presenza dei partiti nelle Asl, delle nomine nelle municipalizzate, degli accordi e delle spartizioni con il mondo degli affari…..? Le chiedo: è a conoscenza che alla vigilia delle elezioni regionali del 2010 la maggioranza uscente della regione Lazio, che sosteneva la Sua candidatura, ha assunto a tempo indeterminato, attraverso società partecipate della stessa regione, qualche centinaio di persone senza concorso pubblico? Ed è a conoscenza dei criteri di selezione, di merito, di demerito (si, anche quelli), di ripartizione, in sostanza delle modalità adottate per tali assunzioni? Aggiungo che non è stato un evento straordinario, e non riguarda solo uno schieramento politico. Basta guardare gli organici delle stesse società partecipate della regione Lazio. Qualche migliaio di persone, tutte assunte senza concorso pubblico. Tutto nella "norma" per carità (in simili circostanze, non vigono regole precise. Chi ha le proprie carte, se le gioca. Chi gestisce, decide). E' sempre stato così. E' sistematico. Sono avvenimenti abbastanza noti, a parte forse qualche giornalista (pur se esperto di caste), o magistrato, od anche Lei stessa. Sa quale è il problema? Il dover sorbirsi continue lezioni (ed il riferimento non è diretto specificamente a Lei, che ha comunque una storia) da chi ruota intorno a questo sistema, o ne fa parte, o ne fruisce, da chi in sostanza è parte integrante di questa (potremmo anche definirla) "associazione". Ed è dura da mandare giù. Vedere poi la stessa gente assumere il ruolo di "indignati", fare gli "antagonisti", è ancora peggio. E' tosta. E' difficile da accettare. Se non altro gli altri (quelli dell'altro schieramento, per intenderci) "lo fanno", ma non rompono, non pretendono di dare lezioni. Se ritiene, ne parli. Un saluto, Sandro Michetti ======================================================================================= Poi, dopo i recenti fatti riguardanti la Regione Lazio, abbiamo sentito: "mi piacerebbe vivere in un Paese e in una Regione dove i cittadini sono davvero tutti uguali" FOSCHI " … inconcepibile arroganza del potere .. " FOSCHI ".. il tempo dei privilegi è finito " FOSCHI " in base a quale diritto Parallelo …" RODANO " L'Italia dei Valori si è opposta più volte agli sprechi della politica." RODANO " .. non si puo’ rimanere un minuto di più dentro questo Consiglio Regionale. …… chiunque oggi rifiuti di dimettersi consente alla Polverini e alla sua indescrivibile maggioranza di proseguire e di tenere in piedi un verminaio inaudito." RODANO " Il Lazio non può permettersi una giunta a mezzo servizio.. Si vada al voto al più presto! Intervenga il governo e il capo dello Stato!". MARUCCIO, prima dell'incidente "..sentirci accumunati tutti nello stesso calderone, noi non ci stiamo" MARUCCIO, prima dell'incidente Ma davvero si può credere che "Cristo sia morto di freddo"? O che veramente esistano "razze superiori"? A due degli autori di queste dichiarazioni (prese a caso fra le tante), i consiglieri regionali del Lazio Foschi (PD) e Rodano (IdV), ho chiesto (attraverso il loro indirizzo e-mail istituzionale, e nel loro profilo ufficiale di Facebook) se fossero a conoscenza di quelle assunzioni, e se nel merito avessero svolto alcun ruolo. Anche da loro nessuna risposta. Silenzio assoluto. E silenzio anche dagli innumerevoli loro estimatori che hanno letto la mia richiesta su Facebook. Neanche, che so, magari un "provocatore", o un "vaffa", o un "fascista". Tutti con le bocche cucite. Delle stesse assunzioni, avvenute tramite Lazio Service, sotto le elezioni del 2010 da parte della maggioranza uscente (PD, IdV, SEL, …) se ne è parlato più volte in Tv. Ma nessuno ha raccolto. Ancora silenzio assoluto, soprattutto da parte dei mezzi di informazione. Sono convinto che se i gestori dell'informazione fossero costretti (costretti) ad occuparsi di questa faccenda, (come nel caso Fiorito, "uscito" solo perché i protagonisti si sono presi pubblicamente a pesci in faccia), sicuramente, entro un giorno al massimo, ci farebbero sapere tutto dettagliatamente (referenti e parentele, modalità ripartizione, intercettazioni telefoniche, papelli su foglio elettronico, liste nere di quelli da eliminare, numero di peli, ecc.). Come se fossero già a conoscenza di tutto, e somministrino le notizie secondo un loro "planning", una loro strategia (da cui il famoso concetto di "libertà di stampa", a cui spesso ricorrono). Non si spiega infatti perché ritengano irrilevante accertare, e poi informare, con quali modalità siano stati dati dei posti di lavoro a tempo indeterminato senza concorso pubblico, e per di più in campagna elettorale (con, almeno, un corrispettivo minimo di voti elettorali). Mi sembra che, in altri contesti, lo facciano, e cose simili le chiamino, come? Voti di scambio? Tra le tante anomalie del nostro Paese, quelli della Stampa (non il quotidiano di Torino) occupano una buona posizione. D'altronde che nella categoria dei giornalisti imperversino soggetti poco raccomandabili, emerge dalle loro stesse affermazioni, quando si accusano reciprocamente di essere "al servizio" dei loro rispettivi editori/padroni. (se uno di loro poi commette un reato, non d'opinione, e deve andare in galera, "apriti cielo". RI-DI-CO-LI). Ma, chiusa la parentesi "informazione" (non proprio parentesi, a dire il vero), e ritornando al tema iniziale, quello che "ti manda fuori di testa" è sorbirsi questi individui • "politically correct", • con "la puzzetta sotto al naso", • prevalentemente con portafoglio "gonfio", • in genere prestatori d'opera in formato famiglia presso enti di natura pubblica, • anche fruitori privilegiati di alloggi di enti assistenziali ("mica e case popolari"), • usi a vacanze estive e invernali, che "oltre al fatto che si fanno i cazzi loro, ci cacano pure il cazzo". E' certamente meno peggio un Fiorito, che si guarda bene dal farti la morale, e che ti dice apertamente, senza ipocrisia, ed anche senza vergogna, "che te serve, tanto qua funziona così, è il sistema" (sei nella condizione di sapere con chi hai a che fare, sai chi hai davanti e puoi decidere come comportarti), rispetto a questi altri che fanno esattamente le stesse cose, ma in maniera occulta. Ed a proposito di Fiorito, come mai adesso tutto tace (a parte le "intramuscolo" su Maruccio, per dovere d'ufficio)? E i giustificativi di spesa degli altri Gruppi? Tutto regolare? "Cor cazzo", direbbe la Litizzetto in formato romanesco (vero?). Ma si, ma che ci frega, ormai abbiamo preso "il mostro". Complimenti! Ricordate la storia "ar cavaliere nero" di Proietti? Appunto. Non tutti si sfogano improvvisandosi "opinionisti fai da te", pur sapendo sostanzialmente che è inutile, e che non ti si filerà nessuno. A qualcun altro potrebbe anche partire la "brocca" di brutto (e mica parte solo a Silvietto). Dopo, però, signori giornalisti, "a chi tocca, 'nze 'ngrugna", i pianti e i titoloni evitateceli, per favore. Signora Litizzetto, una citazione, di quelle "alla grande", che sa fare solo lei, questi soggetti la meriterebbero? Che ne dice? Sandro Michetti Marino (RM)

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