Cerca

Comunisti e chiesa cattolica

Comunismo e chiesa cattolica, un tempo nemici mortali, hanno siglato per tutti questi anni, un più o meno tacito accordo volto a garantire un flusso costante di immigrati clandestini. I motivi sono secondo me prevalentemente elettorali. I compagni si rendono conto che gli italiani non li voteranno mai se non per sbaglio. I cardinali invece cercano di rianimare i loro asfittici referenti politici. Entrambi cercano di agevolare l' afflusso di nuovi potenziali elettori. Entrambi sono molto, ma molto stupidi, di una stupidità criminale che merita di essere punita. I milioni di estranei che ci hanno messo in casa, non appena ne avranno la possibilità ci soppianteranno del tutto. I carcerati sono quasi tutti stranieri, la criminalità è quasi tutta colpa degli stranieri e avvampo di rabbia quando sento una di quelle cornacchie catto-progressiste gracchiare che per fortuna ci sono gli immigrati a compensare la bassa natalità degli italiani. Ora e non da ora sento preoccupanti dichiarazioni provenire da sinistra che parlano di diritto di voto per gli immigrati. Ciò significa che, come ha detto Livia Turco, sarà la prima cosa che farà Bersani se dovesse vincere le elezioni. E' nostro preciso dovere fermare questo crimine nei confronti dell'Italia impedendo ai comunisti di governare. Gli immigrati senza lavoro vanno espulsi all' istante, quelli pregiudicati ancora prima con regole ferree per chi vuole vivere onestamente. Rimarranno in pochissimi. Quanto al vaticano, si dovrebbe ritirare l'adesione ai patti lateranensi per rimettere i preti al loro posto cioè in chiesa e non in parlamento, trovando tra l'altro il sistema di far loro pagare le tasse...si, come no...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog