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no alle primarie porcellum

COMUNICATO STAMPA No alle primarie porcellum di SEL ! Il Direttivo Cittadino del Movimento La Puglia per Vendola e il gruppo consiliare al Comune di Taranto dello stesso, avendo appreso dalla stampa, e solo da quella, che il Presidente Vendola intende celebrare le primarie per la scelta dei parlamentari di SEL il 30 dicembre al fine di non ingenerare tra i simpatizzanti e gli elettori di Taranto alcun fraintendimento vuole con questo comunicato chiarire fino in fondo la propria posizione. Il Movimento La Puglia per Vendola, radicato nella regione Puglia con una ampia rappresentanza Istituzionale, ha mantenuto in questi anni la sua autonomia politico organizzativa dal Partito di Sinistra Ecologia e Libertà pur condividendo un percorso comune su tanti temi cari ai pugliesi. Non crediamo però sia opportuno un processo di fusione per incorporazione che non può che deludere gli elettori se calato dall’alto e senza una discussione con la base. Il lavoro che i gruppi dirigenti devono fare è impegnativo nella consapevolezza che le identità e le matrici culturali di SEL e Puglia per Vendola non sono le stesse e che quindi necessitano di approfondimenti che possano portare a sintesi un lavoro comune. Diversamente non si capirebbe il significato politico di un Movimento che avrebbe solo avuto un ruolo di acchiappaconsensi di aree differenti dalla sinistra massimalista. Quanto alle primarie di SEL e alle regole scelte riteniamo ancora una volta che si predichi bene e si razzoli male e si offende l’intelligenza di chi come noi crede realmente nel rinnovamento e non vuole figli e figliastri e che si abusi del termine primarie esclusivamente come volano di marketing. Ha ragione chi parla di primarie solo come rincorsa propagandistica al PD e prova muscolare dei vari capibastone senza lasciare alcuno spazio a nessun esterno al giro dei “soliti noti”. Di più, la lista unica su base regionale mortifica il lavoro e l’impegno di autorevoli esponenti del Movimento che vedrebbero inficiare la propria partecipazione e la rappresentanza territoriale all’interno della Puglia. Taranto, con tutte le sue problematicità, ancora una volta subisce l’ennesimo attacco e diventa terra di conquista in cui mortificare capacità e competenze. Non è più possibile sulle scelte strategiche che riguardano la nostra Città delegare ad altri le decisioni che riguardano la salute dei cittadini tarantini e che le stesse non risultino ambigue e frutto di opportunità politiche del momento. Limitare il diritto di voto solo ai partecipanti alle primarie Italia Bene Comune che avevano un altro significato politico e ciò a discapito della partecipazione democratica mortifica il sentimento di chi ritiene che la politica è una cosa bella se fatta tra la gente e con la gente e che non è di per sé una cosa sporca se non quando tende solo alla garanzia autoreferenziale di chi non si è mai misurato con il consenso reale. Se primarie devono essere, devono essere su base provinciale e aperte al contributo di tutti al fine di selezionare una classe dirigente che possa rappresentare territorialmente il Partito in maniera competitiva nelle elezioni di Febbraio. Il Movimento Politico cittadino della Puglia per Vendola non vuole le Primarie con il Porcellum ! Per tali considerazioni, che non sono assolutamente il frutto di aspirazioni personali di nessuno del gruppo dirigente tarantino, riteniamo di non partecipare alle consultazioni primarie per la scelta dei parlamentari e nel contempo lasciamo liberi i nostri elettori. Il grande consenso ricevuto dal Movimento Politico La Puglia per Vendola nella città di Taranto non può essere né mortificato, né tantomeno ignorato. IL SEGRETARIO CITTADINO IL GRUPPO CONSILIARE Cisberto Zaccheo Cosimo Gigante Giovanni Guttagliere

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