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SE QUESTI SONO I TECNICI, RIDATECI I POLITICI

Ma è mai possibile che due bravi coniugi, per salvaguardare in parte i propri interessi debbano ricorrere ad una separazione forzata e fittizia, per sfuggire alle angherie del fisco messe in atto dal tecnico Mario Monti? Oppure è ammissibile che alcuni previdenti genitori che si riservavano l’usufrutto di due abitazioni, nell’eventualità di qualche figlio degenere, debbano stipulare loro malgrado degli atti di rinuncia all’usufrutto a favore dei figli che già vi abitano stabilmente insieme come prima casa, per evitare le vessazioni fiscali previste su un immobile disponibile? Per non parlare dell’IMU sulla prima casa di una famigliola, imposta che a rigor di logica, non dovrebbe essere corrisposta, poiché l’abitazione principale non produce alcun tipo di reddito, alla stessa stregua di un edificio di culto. Un Capitolo a parte merita la metodica distruzione dell’industria italiana (mi auguro più per logiche dovute all’imperizia che ad un’occulta regia extranazionale), con tutte le drammatiche implicazioni occupazionali e familiari che ne conseguiranno, per non parlare dell’aumento del debito pubblico, ma questo discorso ci porterebbe assai lontani……. Ma ciò che più mi sgomenta, proprio perché penso di essere un sincero ed ultimamente alquanto sofferente Cattolico praticante, è costatare che di fronte a tutte queste vere e proprie vessazioni perpetrate dal governo Monti con un accanimento senza precedenti nei confronti della famiglia italiana è la totale inazione della Chiesa Cattolica Italiana. Alla luce di quanto sopra, mi appare alquanto ipocrita e nella migliore tradizione democristiana, l’affermazione di Mario Monti nella conferenza stampa di oggi 23/12/12, nella quale quasi allarmato, sostiene che ormai l’Italia non mette in campo politiche familiari adeguate per favorire la natalità, al fine di un efficace ricambio generazionale. Ma durante il suo rovinoso interregno, che ha mai fatto questo governo e la Chiesa cattolica in questo specifico settore? A questo proposito si può anche citare il compiaciuto benestare alla “normalità” di Monti, dei vertici del Vaticano specie in nome del Card. Bagnasco, Chiesa attenta a parole, ma disattenta con i fatti alle problematiche familiari, forse perché assai più accorta a salvaguardare i propri interessi immobiliari, specie sull’IMU ed altre tassazioni. dariogi@tiscali.it

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