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Diritto fondamentale all'abitazione

Diritti fondamentali dell’uomo DIRITTO ALL’ABITAZIONE Nella prossima legislazione, oltre all’abolizione dell’IMU, è indispensabile provvedere ad una modifica Costituzionale che inserisca un nuovo diritto fondamentale, in pratica il diritto all’abitazione e che stabilisca i limiti e la possibilità di imporre le tasse sulla prima casa solo quando questa supera determinati requisiti minimi essenziali e vitali. Tra i diritti fondamentali ed inviolabili dell'essere umano, oltre a quelli già riconosciuti, come il diritto alla libertà individuale, il diritto alla vita dall’inizio alla fine, il diritto all’autodeterminazione, il diritto alla libertà di circolare e soggiornare, il diritto a un giusto processo, il diritto ad un'esistenza dignitosa, il diritto alla libertà religiosa, il diritto alla protezione dei propri dati personali ( privacy )… deve essere riconosciuto il diritto al possesso di una casa dignitosa. Nella Parte Prima Titolo I della Costituzione Italiana, quindi, deve essere inserito un articolo che descriva, oltre al diritto dell’inviolabilità del proprio domicilio (art. 14) anche quello sopraccitato del diritto al possesso di un domicilio, libero dal gravame di qualunque tassazione (vedi IMU, ICI e balzelli simili). Fin dagli albori dell’umanità, forse ancora prima di tanti altri bisogni, l’uomo è sempre andato alla ricerca di un luogo dove poter ripararsi, riposarsi, elaborare rapporti umani e familiari, vale a dire di un posto dove poter trovare un supporto positivo per il benessere spirituale e fisico in quei tempi bui e difficili. Anche oggi la casa è il luogo e lo spazio per eccellenza che risponde a quei primordiali bisogni di sicurezza, di tranquillità, d’intimità. In Italia in particolare, l’esigenza di raggiungere l’obiettivo di godere di una propria abitazione è sentita in modo speciale, come il soddisfacimento di un bisogno primario. Tutto questo è facilmente comprensibile se conoscono i disagi che trafiggono gli uomini che perdono le proprie abitazioni, per esempio dopo terremoti ed alluvioni; essi sono colpiti da disturbi fisici, psichici, disorientamenti, insicurezza, paura, senso di frustrazione perché non c’è più il luogo sicuro e confortevole dove vivere la propria dimensione umana. E’ superfluo continuare a spiegare i perché e i percome è fondamentale il diritto all’abitazione, tanto è lapalissiano. In Italia ci troviamo nella malaugurata condizione che la casa è presa di mira con mille balzelli, tasse e quant’altro, perché qualcuno è convinto che il possesso della prima casa è un lusso, non è un bisogno indispensabile perché si può vivere benissimo all’addiaccio, sotto i ponti, ai margini di una strada o sul greto di un torrente e pertanto il possesso di un “tetto” deve essere “punito”. La comprensione del fatto che abitare tra quattro mura e un tetto sulla testa non è un requisito voluttuario, un optional, ma è un bisogno fondamentale, porta alla conclusione che questa condizione si trasforma in un diritto fondamentale dell’uomo, che deve essere riconosciuto, aiutato e protetto e non tassato e vessato. Perfino ai condannati all’ergastolo ai quali è tolto il diritto alla libertà, è lasciato il diritto ad una seppur misera stanza riparata. La casa, la prima abitazione è sacra ed il possesso è un diritto fondamentale dell’uomo ed è immorale tassarla, come se si volesse tassare l’aria che si respira. Pertanto deve essere aggiunto: Art. 14 bis La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto all’abitazione e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Non vi si possono imporre tassazioni, pignoramenti o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela dei diritti e della libertà personale. La legge stabilisce i limiti di superficie vitale per persona. Claudio Dr. Frigotto Viale Europa,51 37032 Monteforte D'Alpone VR

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