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Monti scende in campo

Avevamo proprio bisogno di una persona di eccezionale levatura che venisse a prendere per mano l’Italia derelitta per condurla verso un futuro radioso. Una persona sincera, che ha una parola che pare scolpita nella roccia, come quando dice ai suoi professori Bocconiani, “presto tornerò tra voi …”. Uno “STATISTA”, non un politico, che pensa alle future generazioni e che non ha paura di dire: “tutto ciò che va bene è merito mio e ciò che va male è colpa degli altri …”. Un insuperabile economista che numeri alla mano, -2,5% del PIL, deficit che ha sfondato i 2000 miliardi, al 126% del PIL, 11,1% di disoccupazione, ha raccolto consensi tra i maggiori manager di banche e fondi speculativi di tutto il mondo, estasiati da tanta bravura. Un’arciitaliano, che fa l’interesse della nazione, che tra i primi provvedimenti ha tolto la “GOLDEN SHARE”, il veto a protezione delle nostre aziende privatizzate, lasciando ai nostri (suoi) amici europei il comodo di papparsele senza tanti fastidi. Un autentico “Robin Hood” che ha tolto danari alle opulente famiglie italiane che posseggono casa, per donarlo alla povera Europa, che il sinodo dei giornalisti, dei manager e dei vescovi ha scoperto essere la più fulgida fonte di verità dopo la Trinità. Speriamo che Monti ci prenda per mano e ci guidi o che qualcuno ci svegli e ci dica: ”siamo su scherzi a parte..”.

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