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Agenda Monti... voto 4

Titolo: Agenda Alunno: Mario Monti… Sottotitolo: 24 pagine… 50 sfumature di democrazia. Contenuto scarno. Molti concetti risultano solo abbozzati. Troppa retorica di fondo Totale mancanza di idee. Persa un’ottima occasione per avvicinare la politica ai cittadini. Idea originale ma realizzata in modo pessimo VOTO: 4 Analizziamola in dettaglio: PARTE PRIMA 1. ITALIA, EUROPA Ottima introduzione sull’Europa, eccellente quando la definisce una unione economica e monetaria basata su una più intensa integrazione fiscale, bancaria, economica e politico istituzionale. Vorrebbe però gentilmente aggiungere di quali consigli Lei si farebbe portavoce alla Comunità Europea per garantire le sopra citate basi? Cosa intende precisamente per integrazione fiscale? L’Iva uguale in tutti i Paesi della Comunità mi pare un primo passo obbligatorio… come mai l’Italia sta andando in direzione opposta? Integrazione bancaria… L’italia ha aperto molto le sua banche agli investitori stranieri, come mai le stesse banche italiane non sono riuscite però a fare altrettanto negli altri paesi comunitari? Integrazione economica… Io la intendo come una integrazione per incrementare import export all’interno della Comunità Europea in modo da favorire l’interscambio di beni e servizi a minor prezzo e abbattere i costi delle materie prime all’interno della Comunità per aumentare la competitività mondiale… Come mai acquistiamo dalla Francia energia elettrica a prezzi fuori mercato. Come mai il ferro lo paghiamo tra i più cari al mondo? Quello che l’italia deve chiedere all’Europa Lei afferma che “L’influenza sulle decisioni comuni nasce dalla credibilità, dal saper far valere peso economico e politico, dal lanciare idee su cui creare alleanze”. Dice che occorre far pensare all’Europa alla crescita… come pensa di riuscirVi? Che idee lancerebbe per creare alleanze? L’influenza sulle decisioni comuni non nasce dalla credibilità, nasce dalla somma degli interessi dei vari Stati a fare o non fare una determinata scelta. Se bastasse la credibilità invitiamo il Papa a fare un decreto salva stati… No, caro Professore… In Europa vale la legge degli scambi di voto… io voto la Sua mozione se te voti la mia… occorrono persone “politiche” che mediano, fanno “trade” visto che a Lei piacciono le espressioni esterofile per portare a casa più mozioni possibili a vantaggio dell’Italia e a svantaggio di altri Paesi. Con ogni mezzo possibile nell’interesse del Paese! Attualmente siamo rappresentati da persone che vendono il loro appoggio per interesse personale! Senza contare il fatto che riusciamo a votarci contro solo perché una mozione è stata presentata dalla concorrenza politica nazionale. Poi mi scusi ma ai famosi vertici Europei tornate sempre tutti vincitori ma non capiamo mai cosa andate a proporre e neppure se quello che avete proposto è stato ratificato o no… Potreste fare un’agenda delle cose da chiedere all’Europa per meglio chiarire il concetto? Quello che l’Europa chiede all’Italia Massimo rigore nell’applicare le regole Comunitarie, nello stare nei parametri imposti dall’Europa a costo di qualsiasi sacrificio. Sfugge però un particolare… i parametri (altrimenti definiti tesi) dovrebbero derivare da una serie di partenza di ipotesi uguali (tasse, IVA, imposte sul lavoro, politiche sociali, ecc.). Prima definiamo le ipotesi… e solo dopo averle lette bene formuliamo le tesi. Come mai tutti i Paesi si interessano dei nostri affari interni e nessuno dei nostri media o dei nostri politici fa commenti sulle politiche degli altri? Visto che per L’italia economicamente parlando la signora Merkel è un ostacolo perché i nostri media non la bombardano quotidianamente? L’Italia a testa alta nel mondo Il patriottismo italiano dove è andato a finire? Io piango tutte le volte che ricordo le parole di Fabrizio Quattrocchi “ ora vi faccio vedere come muore un italiano” e invece ci facciamo prendere per il culo da Sarkozy e dalla Merkel stando zitti e ribadendo sui nostri quotidiani che hanno ragione? Uno Stato serio avrebbe aspramente condannato la Germania e la Francia per il loro comportamento e il Capo dello Stato avrebbe dovuto chiedere le scuse da parte dei rappresentati tedeschi e francesi. Questo vuol dire Italia a testa alta nel mondo! Poteva trattarsi di Berlusconi o di Bersani, di Casini o di Di Pietro, rappresentano lo Stato italiano e vanno difesi dagli attacchi esteri, saremo poi noi a giudicare. I bambini li brontolano i genitori quando sbagliano! Afferma che è stata rinforzata la posizione dell’Italia all’interno dell’Europa, bene… visto che all’Italia una svalutazione dell’euro gettando sul mercato qualche centinaia di miliardi di euro farebbe comodo … su quali alleati possiamo contare per contrastare il veto della Germania e di altri Paesi interni all’Europa? Afferma che abbiamo rafforzato il nostro posizionamento in tutti i quadranti fondamentali dello scacchiere globale… e non riusciamo a liberare due para da un processo indiano (Paese che per la sua importanza economica fa chiaramente parte di uno dei quadranti fondamentali). Abbiamo forse a mia insaputa aperto filiali importanti in Cina, Brasile, Stati Uniti, Canada, India, ecc… in che modo abbiamo rafforzato il nostro posizionamento? Afferma che l’italia deve valorizzare la rete di italiani nel mondo, un network (ridagli con le parole straniere…) con potenziale inestimabile. Giusto… ma cosa vuol dire? Può spiegare meglio il concetto, magari con esempi per noi mortali che non sempre comprendiamo il linguaggio dei professori?

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