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Nel motel dei rifugiati...

Nel reportage di oggi su "La Stampa" a firma di Niccolò Zancan si leggono parole capaci di impietosire... Costano 1250 euro al mese, circa 40 euro al giorno ma, giustamente, si lamentano, dice Kofi: «Ma qui non c’è lavoro. Così passo le giornate a raccogliere vecchi vestiti buttati nei bidoni dell’immondizia. Torno in albergo, li lavo e li rivendo al mercato di Porta Palazzo» . Triste degrado di un paese incapace di gestire le risorse. Con quella cifra molti pensionati e cassa integrati vivono dignitosamente e riescono anche a pagare il riscaldamento e l'IMU... La, nel motel dei disperati, la cucina è sporca. Capovolte le sedie del salone. Al piano terra non funziona il riscaldamento. Immondizia sulle scale, verso le camere. Oggi al Motel Giglio vivono 147 immigrati.... Ciò che mi fa pensare e quella Immondizia sulle scale, verso le camere.... chi l'ha portata? Nel reportage si dice che molti non hanno imparato neppure una parola di italiano, non hanno mai lavorato. Non sono per niente felici. Capite, cari amici, Non sono per niente felici! «Molti si perderanno per strada, qualcuno ce la farà», dice il mediatore culturale del consorzio Connecting People, Abderlrahaman Hussam. Lui c’è. Anche alle sette di sera. E conosce bene le storie di questi ragazzi. «Bisogna essere sinceri. Molti pensavano che l’Italia fosse un Paese diverso, più accogliente e ricco, dove magari ti danno un sussidio di disoccupazione. Ma non bisogna prendere per buone tutte le lamentele.... La carne viene servita, per esempio, magari non la mangiano perché non è carne halal. Il problema è che molti di questi ragazzi sono rimasti fermi, senza provare neppure ad imparare l’italiano. E senza lingua, non c’è speranza. Adesso avranno un anno di permesso di soggiorno per cercare lavoro e ottenere il rinnovo...». Cari amici dobbiamo informare meglio gli extracomunitari, dovremmo mettere dei cartelli sulle coste tunisine o libiche con l'avvertimento: l’Italia non è un Paese accogliente e ricco, in Italia non c'è sussidio di disoccupazione... Buone tasse a tutti, belli e brutti, l'anno nuovo si avvicina e un adeguamento a capodanno non si nega a nessuno, poi la TARES, poi aumenteranno anche l'IVA... ci dicono che le spese aumentano! Chissà come faranno i nostri politici a mantenere il loro tenore di vita?

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