Cerca

I Bandi di concorso nell'Era Monti

Ieri scdeva il secondo di due avvisi pubblici emanati dal Dipartimento per le Pari Opportunità per la ricerca di otto consulenti. Tra Natale e Santo Stefano la Presidenza del Consiglio ha reso noti gli avvisi per incarichi (con registrazione all’Albo degli esperti accessibile dal sito web del Dipartimento per le pari opportunità) della durata di diciotto mesi con un compenso annuo fra i 30 e i 70mila euro, che francamente non è poco. Il primo è stato pubblicato il 7 dicembre con scadenza il 13 dicembre, l’altro il 20 dicembre con scadenza ieri. Otto giorni con domenica, Vigilia, Natale e Santo Stefano, perché anche a Natale devi smanettare quelle due – tre ore, per stanare un bando, un avviso, una ricerca di personale. Perché il giorno dopo è già tardi. Evidente la finalità che disvela la lettura degli avvisi: nella valutazione delle domande si terrà “conto anche delle pregresse esperienze di collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità”. Evviva le pari opportunità: spazio soltanto a coloro che sino a ieri hanno lavorato presso il Dipartimento P.O o quasi, in perfetta sintonia con le note prassi del settore pubblico. Nulla di nuovo: pubblicare i bandi a ridosso delle ferie o delle festività, per facilitare il rinnovo contrattuale di coloro che sono in scadenza, o aiutare Giuseppe o Francesca, i soli a conoscere l’occasione, scansando il rischio con finestre temporali più ampie, di aprire le porte a chi il santo in Paradiso non ce l’ha, ma ha esperienza e bravura da vendere. Anche questo fa parte dell’Agenda Monti ?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog