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Malasanità ospedale Viterbo + (Montefiascone)

Buonasera mi chiamo Alberto Rollo e risiedo in provincia di Bologna. Vorrei segnalare un caso di malasanità che ha interessato mia madre che ha 71 anni e vive sola a Bolsena (VT) Il 15 dicembre una vicina l’ha trovata in casa a terra e priva di sensi. E’ intervenuta l’autoambulanza che l’ha portata a sirene spiegate all’ospedale di Viterbo da dove, dopo i primi accertamenti, è stato disposto il ricovero presso l’ospedale di Montefiascone UOC. Nei giorni seguenti il ricovero si è protratto per ulteriori esami e, in data 24/12 mia madre è stata trasportata al reparto di neurologia dell’ospedale di Viterbo per effettuare elettroencefalogramma (i medici le avevano preventivato ulteriori giorni di ricovero necessari all’ottenimento del referto senza il quale sarebbe stato impossibile dimetterla per l’evidente gravità dell’episodio accadutole) Nella stessa giornata del 24 dicembre, invece, mia madre veniva dimessa con lettera di dimissione che riportava, tra le altre la diagnosi del referto elettroencefalografico che, unitamente al tracciato, le veniva consegnato in originale. Felice per l’inaspettato ed anticipato rientro a casa ella trascorreva il Natale con i parenti che l’avevano raggiunta il giorno 25 i quali, solo in data 26/12, si accorgevano casualmente che i sanitari le avevano consegnato l’elettroencefalogramma con esito (in originale) di altra paziente e sulla base di tale risultanza avevano redatto la scheda di dimissione (che riporta la stessa dicitura dell’esame della diversa paziente) sulla base di ciò prescrivendo anche la terapia farmacologica. Superato lo stupore ho cercato di contattare l’ospedale per far presente la cosa ed ottenere informazioni sullo stato di salute di mia madre ottenendo dapprima indicazioni evasive e poi, a fronte della mia insistenza, rassicurazioni telefoniche sulla salute di mia madre e richieste di invio a mezzo raccomandata dell’originale del referto dell’altra paziente. A questo punto mi mettevo in contatto con un legale (l’avv. Davide Bicocchi di Bologna con recapito telefonico 335.6665849) il quale immediatamente nella giornata di ieri inoltrava mezzo fax richiesta alla direzione sanitaria dell’ospedale per ottenere informazioni sullo stato di salute della mia parente ed immediata protezione sanitaria della stessa. Ad ora non abbiamo ricevuto alcuna risposta e siamo seriamente preoccupati per la salute di nostra mamma. Distinti saluti 3313716067

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