Cerca

Condicio (sine qua non...) e le tre carte...

Il pezzo ieri pubblicato, pagine 1 e 11, a firma della sempre ottima Maria Giovanna Maglie, ineccepibile nella analisi e graffiante nel percorso, ha provocato danni irreversibili e irresarcibili per l'Italia e agli italiani. Alla sua lettura, infatti, devesi la decisione vuoi del senatore a vita natural durante Monti Mario e vuoi del Sommo Pontefice Benedetto XVI, anche benedicente, di, rispettivamente, scalare il campo e abdicare. Questa volta, Maglie, avrebbe fatto bene a tacere e, in particolare, a non intingere la sua penna nell'inchiostro. Mi rendo conto, però, che avrebbe dovuto violare la sua indole. Continui così, Maglie, non cambi mai: il suo graffio è comunque indispensabile, anche quando nuoce all'Italia. Non nelle intenzioni, ma nelle conseguenze. Tanto gli italiani sanno bene come stanno le cose. E Monti Mario, al massimo, salva solo Gianfranco: nobile FINI! Cordialità. Postilla: come volevasi dimostrare, Maglie, mi convince ancora di più, all'esito della lettura del suo pezzo di oggi, pagine 1 e 9, dove parla delle tre carte e via discorrendo, che il suo graffio è indispenabile. Complimenti sinceri. Soprattutto perché a noi italiani lo chiedo il Vecchio Continente..... Cordialità.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog