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lettera aperata nichi vendola

egregio direttore, ho scritto questa lettera a nichi vendola sulle primarie democratiche. forse aattraverso lei qualche risposta arriverà. Lettera aperta a Nichi Vendola Caro Nichi, non so come farti arrivare questa mia, ma a volte il web fa miracoli, per cui spero che in un modo o nell’altro sia possibile. Quello che è successo in Campania alle ultime primarie ribalta tute le considerazioni positive che mi ero fatto su Sel. Brogli o presunti tali che forse qualcuno dovrebbe controllare. Mi chiedo e ti chiedo come mai in alcune sezioni tipo di portici, san giorgio a cremano, procida siano usciti il triplo dei voti che Sel ha in quelle città nonché il triplo dei voti che tu stesso, in occasione delle primarie per la leadership di coalizione, hai ottenuto? Potresti dirmi che qualcuno si è convertito. Magari. Bisognerebbe però spiegare come mai quei voti sono stati apposti su schede fotocopiate e quindi non regolari. E inoltre come mai le operazioni di voto sono proseguite a “seggio chiuso”, e come mai quei risultati sono stati depositati a spoglio pressoché terminato, e come mai in quelle schede alquanto dubbie ci siano sempre gli stessi 4 nomi, e come mai sono stati falsificati gli orari di pubblicazione dei risultati, e come mai il comitato dei garanti non è intervenuto, e come mai i votanti i quelle tre città siano aumentati rispetto alle primarie di leadership in controtendenza con i risultati nazionali, e come mai ad alcune sezioni che le avevano richieste non sono state date schede aggiuntive (quelle tre città invece non avevano fatto alcuna richiesta e hanno provveduto col fai da te) al punto che hanno dovuto sospendere le operazioni di voto anticipatamente malgrado ci fosse gente in attesa di votare, come mai… come mai… troppi come mai, caro Nichi, per non far sorgere dei dubbi sulla regolarità della consultazione. I cittadini sono stanchi dei giochi della politica affidata purtroppo anche in questo caso a gente senza scrupoli che fa spregio della volontà degli altri e soprattutto della legalità. La disonestà non è garanzia di eguaglianza, e questo lo abbiamo imparato bene negli ultimi anni. Quando si propone un cambiamento si dovrebbe partire proprio dall’evitare quello che si ritiene di negativo altri prima hanno fatto. Peccato. Peccato che anche Sel si sia uniformata all’andamento lento e losco. So che non leggerai perché qualcuno eviterà che tu lo possa fare, ne avrò risposta, ma ti consiglio di guardare bene a chi affidi la tua faccia se vuoi conservarla pulita ed evitare che anche di te si dica: è tutta la stessa brodaglia, so tutti uguali! Gaetano

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