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L'INPS e la burocrazia idiota

Neppure l’ultimo giorno dell’anno l’INPS lascia in pace i “poveri” pensionati. Questa mattina, 31/12/2012, mia moglie ha ricevuto una raccomandata dall’INPS che le contesta di non aver redatto il modello RED per il 2010, per cui provvedono alla sospensione della sua misera pensione (145 Euro netti), con la minaccia di revocarla, con l’obbligo di restituzione di tutte le somme indebitamente percepite, se entro il 28/12/2013 non provvederà ad inoltrare all’INPS questo modello RED. Dopo aver pazientemente ricercato tra le mie carte, ho finalmente rintracciato questa richiesta dell’INPS datata 28/2/2011. Ma, mi sono accorto che l’INPS in grassetto testualmente scrive: ... se la sua situazione reddituale (e/o quella dei componenti il suo nucleo familiare) sarà integralmente dichiarata al Fisco (attraverso il mod. 730 o il mod. UNICO) non sarà necessario inviare nessuna ulteriore dichiarazione all’INPS. Quindi se l’italiano non è un opinione, pensavo che mia moglie non avesse dovuto fare nulla, ma evidentemente i signori dell’INPS, con gli stipendi che si ritrovano, scrivono una cosa, ma ne intendono un’altra. Per inciso, anche la mia pensione è pagata attraverso l’INPS e regolarmente dichiarata al Fisco tramite il modello UNICO, per cui nulla sfugge ai loro seri (?) controlli. Che dire? Non hanno niente di meglio da fare che mandare lettere raccomandate, smentendo quello che avevano scritto prima? Mah. Certo che se il direttore generale dell’INPS fosse più attento a quello che provocano simili richieste ai pensionati, avrebbe forse guadagnato meglio il già suo lauto stipendio e non avrebbe intristito una fine di anno già di per sé pesante per tutti. Cordialmente Maria Grazia Bordogna Giuliano Beretta

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