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Siamo appena al terzo giorno del 2013 e già sembrano affacciarsi nuovi scenari alla ribalta dell’economia mondiale. Le scoperte “fresche” di questo nuovo anno: - I ricchi sono diventati più ricchi e i poveri più poveri. Bisogna essere, con tutto il rispetto per queste persone, dei “bocconiani” per saperlo? Si sa bene che una crisi genera speculazione e, solitamente, agevola chi ha maggiore liquidità finanziaria indebolendo, ulteriormente, chi ne ha meno. Basti pensare a coloro che hanno fatto fortuna persino in guerra. - Era dal 1979 che non si registrava un calo nelle vendite di automobili così disastroso. Bisogna essere, con tutto il rispetto per queste persone, dei “bocconiani” per capirne la causa? La benzina alle stelle, autostrade con aumenti annui superiori ai rialzi dell’oro, forme di finanziamento per l’acquisto di queste automobili fasulle, quindi inesistenti. Oggi le automobili sono degli elettrodomestici con una qualità molto dubbia e con un costo pari a quelli di un appartamento. Siamo ancora stupiti? - Lo Spread cala sotto quota 300 e il professor Monti esulta. Bisognerebbe che qualcuno gli svelasse l’arcano mistero e cioè che gli Italiani, oltre a non sapere cosa sia lo spread, se ne infischiano. Oppure è una cosa che si può mangiare? È importante saperlo: in tal caso il ragionamento cambierebbe. I dubbi in materia permangono. Di chi è stato il merito di questo benedetto calo dello spread? Dell’America, nella persona del suo presidente Obama. E cosa c’entriamo noi ma, soprattutto, come ha fatto il presidente? Ha deciso di tassare ulteriormente i ricchi ( coloro che guadagnano più 400.000 dollari l’anno). Noi, in Europa, come da prima notizia per il primo giorno del nuovo anno, scopriamo che i ricchi, invece, sono diventati più ricchi e i poveri più poveri. Il presidente francese Hollande ha provato a tassare quelli che guadagnano più di un milione di euro l’anno( che non sono 400.000 dollari) ma è stato subito redarguito dagli stessi giudici. Sembra che un attore come Depardieau, abbia terrorizzato un’intera nazione minacciando l’espatrio nel vicino Belgio. Ecco dove è andata a finire la Grandeur de France! A parlare di economia si rischia di diventare noiosi ma, cari amici, dobbiamo abituarci a farlo. Qualcuno crede che siamo un Popolo di stupidi e… se fosse così? Eppure, se l’argomento non fosse così drammatico, verrebbe da sorridere. Sì, già consociamo i titoli da prima pagina dei nostri quotidiani per i prossimi giorni: - Pensioni allo sbando. - Calo di vendita degli appartamenti. - Ulteriore restrizione, fino ad azzeramento, dei fidi bancari. P.S.: Vorrei invitare l’onorevole Marco Pannella a smettere di scioperare e iniziare a pensare seriamente, assieme a Emma Bonino, di “allevare” un degno candidato, nonché successore. ...dal Salotto di Bartolo Fontana

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