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ospitalità

Gennaio 2013 Signori politicanti preso atto della ormai inderogabile necessità di avviare un pacifico nuovo secondo risorgimento che consiste non nel cambiare ma nell'evolversi, al fine di consentire a quanti di buona volontà, pochi in verità, di posarne le basi e coltivarle, è necessario lasciarsi alle spalle pur mantenendone viva la memoria i macigni che ostacolano tale processo tra i quali il più noto e articolato è lo scellerato patto Stato-mafia, decantato come una surreale leggenda, quarto livello, di fatto materia molto complessa oltre che scabrosa. La rivelazione di tale folle segreto, o come definito da qualcuno che non è più su questa terra “il padre di tutti i segreti”, è in primo luogo materia strettamente politica da cambiare, in secondo luogo concetto anticulturale da abbattere, pertanto non essendo di fatto uno scherzo il problema nella opportuna sede e con le dovute precauzioni va trattato e protetto da ogni forma di speculazione. Tale azione, sebbene ne sia riluttante, posso eseguirla, posso farlo, ma al fine di potere leggere e depositare l'atto in forma pubblica integrale e senza distorsioni ho la necessità di ritrovarmi ad essere nello status di parlamentare per un giorno, almeno per un giorno, per i due seguenti inderogabili motivi: godere dell'immunità, perché a questo serve questo istituto garantire la piena libertà di pensiero, parola e azione politica seppure riconosciuta costituzionalmente oggi negata, malgrado non mi garantisce salva la pelle, non certo a proteggersi dai furtarelli e roba varia; il cittadino ogni cittadino deve essere convinto di volere guardare dentro questa scatola dall'amara verità di volersi davvero liberare di questo fastidioso ingombro che non è la storia di quattro rubagalline, perché poi non solo non sarà più possibile tornare indietro ma si verrà chiamati a fare delle scelte, e questo può farlo mettendoci il suo voto come sigillo. Pertanto in virtù di tale proposito richiedo a tutte le formazioni grandi e piccole, escluso Pd Partito Democratico ed LL di Tremonti e compari in quanto a mio personale ed insindacabile parere indegni, la possibilità di essere presente in una lista a prescindere dai colori per consentire all'elettorato di decidere se mandarmi o meno in Parlamento Camera o Senato è indifferente, per costruire quella giornata che io spero possa definirsi di inizio di una nuova seconda liberazione, l'inizio di una nuova fase. Siano chiare sin da ora che; la mia presenza nella lista va intesa a titolo di pura ospitalità, nessun legame con la formazione ospitante, verrebbe meno l'universalità dell'atto che mi accingo eventualmente a compiere il quale ingloba tutti e non esclude nessuno; la mia parte consiste solo nell'illustrare l'inconfessabile fenomeno, la struttura di questa diabolica macchina nella sua interezza, perché nasce, come si sviluppa, lo scopo. Chi si aspetta nomi, fatti e via dicendo rimarrà deluso,quello e il secondo livello, a quest'altezza in un certo senso siamo tutti responsabili; con l'impareggiabile aiuto di questi strumenti, ad altri, anche a quanti non possono più giustificarsi e nascondersi dietro questo dito, “c'è la mafia”, il compito poi di riaccendere la speranza di un futuro, che non deve essere un optional su gentile concessione del signor X o della signora Y, bensì con il contributo e la buona volontà di tutti, prospero soprattutto di pace e fraternità tra tutte le genti. Il mio nome è: Intruglio Giancarlo, anni 49, vivo in Gravina di Catania. Quanti fossero interessati ad aiutarsi più che ad aiutarmi possono contattarmi al seguente indirizzo email: gintruglio@yahoo.it Questa mia richiesta, questa disponibilità malgrado il buon senso ma soprattutto il personale interesse suggerisce di lasciare perdere, nasce da una sensazione puramente istintiva, istantanea e non ragionata pertanto non è ripetibile, se cadrà nel vuoto, non ci sarà seguito di nessun genere, non è educato e civile insistere, nel donare forzatamente qualcosa che non si vuole. In compenso risulterà civile continuare a convivere. Con la mafia e le sue flagranti essenze naturalmente, profumate per alcuni, maleodoranti per tanti altri. A voi politicanti l'insindacabile scelta. Ospitarmi nella lista o no. A scanso di equivoci, a parte la necessaria forza e soprattutto buona volontà, e naturalmente quel bagaglio che non ho affatto il piacere di possedere: non ho un bell'aspetto; non mi esprimo con una dizione lineare fluente; non ho una cultura minima infatti non ho la laurea; la buona creanza non so dove sta di casa e cose simili, ma per quanto visto non sembra sia un problema c'è di peggio; purtroppo la dolente nota: non ho un centesimo, ex artigiano momentaneamente disoccupato per via, oltre che alla crisi più della crisi, di una ridotta capacità lavorativa nota come invalidità civile, o quanto meno presunta tale, l'indagine giudiziaria è in corso, nel senso, preciso, che sono io ad avere denunciato l'apparato, come fanno tanti che però malgrado il pieno diritto, bella parola ma svuotata da qualsiasi significato non hanno né mai avranno, allo stato attuale delle cose, voce. Si richiede dove possibile l'amichevole pubblicazione dell'appello. Grazie Giancarlo Intruglio.

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