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quale destra

Gentile Direttore, ritengo che attualmente non ci sia sull'attuale scena politica Italiana un personaggio paragonabile -nemmeno lontanamente- al compianto Giorgio Almirante. Quello che tutti credevamo essere il Suo erede naturale alla guida del glorioso M.S.I -D.N., si è rivelato dopo la sciagurata "svolta di Fiuggi" -ed ancor più con il comportamento tenuto durante l'attuale legislatura- un personaggio ambiguo e gretto, che ha sacrificato il Partito ai suoi interessi ed ambizioni personali. E' riuscito a distruggere prima il Movimento Sociale, poi Alleanza Nazionale -ma questo è un male minore, visti i soggetti che vi erano stati ammessi dopo la fine della c.d. prima Repubblica, e confluiti dalla DC, PSI, PRI, PSDI. ecc., tutta gente che Giorgio Almirante ha sempre contrastato e avrebbe preso volentieri a pedate- infine, il PDL, consegnato completamente nelle mani di Berlusconi, affaristi, ex democristiani ex socialisti ecc.., ed attualmente completamente allo sbando, succube dell'incipiente andropausa -o eccessi di pillole blu- del suo padre padrone. Quest'ultimo -personaggio a me molto simpatico, anche perchè abbiamo una passione in comune, e non si tratta del Milan, essendo io da sempre interista- penso che sia oramai, a torto o ragione, politicamente finito e impresentabile, con nessuna possibilità di vittoria. Per lui un consiglio spassionato: "Cavaliere -se è vero che vuole il bene dell'Italia ed evitare di consegnare il Paese a Bersani e Vendola o a Monti e Casini, o, peggio ancora per Lei, ad Ingroia, Di Pietro e De Magistris- faccia come Depardieu, se ne vada in Russia dal suo amico Putin, un posto da Ministro non glielo negherà. Oppure se ne vada a Malindi dall'amico Briatore, potreste ivi fondare insieme un nuovo movimento politico "Forza Kenia". Ma sopratutto si goda -mi raccomando con moderazione- la Sua giovane e bella fidanzata e il frutto dei Suoi tanti anni di lavoro. Vedrà che non sarà più "perseguitato" dalla Magistratura e tutti i Suoi processi ancora pendenti, come d'incanto, si concluderanno con un verdetto di assoluzione". Per quanto riguarda le recenti neo formazioni dei vari Larussa, Meloni, Crosetto, di c.d. "centro-destra -termine alquanto ambiguo ed equivoco che, come l'analogo "centro-sinistra", mi fa rimpiangere non solo il Movimento Sociale Italiano , ma addirittura i vecchi PCI, DC e PSIfa addirittura , in quanto o si è di destra o si è di sinistra o si è di centro- penso che pur con tutte le buone intenzioni difficilmente supereranno le soglie di sbarramento sia alla Camera che al Senato. Pertanto, considerato il sopra descritto desolante e imbarazzante stato in cui versa la destra italiana, e nell'impossibilità di ricostituire a breve un nuovo Movimento unitario della destra Sociale, ispirato agli insegnamenti, ai principi ed alla levatura morale di Giorgio Almirante, penso che l'unica attuale alternativa sia quella di fare riferimento al partito"LA DESTRA" degli irriducibili Storace e Bontempo, cercando di coinvolgere i pochi intellettuali di destra -Veneziani, Buttafuoco, Feltri, Giordano, Belpietro, ecc.- che trovano ancora un po di spazio nell'immensa prateria della Cultura giornalistica italiana, pascolata esclusivamente da scrittori e giornalisti di sinistra.

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