Cerca

Imprudenza Industriale.

Egregio Direttore,questa domanda Le sembrerà fuori tema, ma son sicuro che capirà il senso pratico. Se il Suo Giornale, venisse stampato in solo 100 copie, anzichè in uno o due milioni di copie, avrebbe gli stessi lettori giornalieri, in base al costo del quotidiano? Pensiamo tutti di no ovviamente vero? Detto questo, se chi costruisce auto, anziche costruire due o tre modelli fatti a regola d'arte,e se li mantenesse in Produzione per molti anni,quindi costruire miglioni di pezzi, queste auto costerebbero poco,quindi la clientela automobilistica,si comprerebbe più auto nel corso di un certo tempo. Pertanto l'Azienda che costruisce, avrebbe meno possibilità di ritrovarsi senza acquirenti, e dover pensare a limitare o a chiudere reparti produttivi. Cosa che da anni, si ripropone di aumentare modelli su modelli, e con ovvie spese Impiantistiche che determinano costi elevati di prodotto, quindi poca reditivvità, e poche vendite annuali, questo è poco ma sicuro. cosa che avviene da anni,e le Aziende che hanno costi e poca vendita, finiscono per dover eventualmente chiudere. Pertanto è necessario fare pochi modelli, sostenerli a tempo determinato in base all'usura delle macchine operative in Azienda, e solo allora riprendere un modello nuovo con le varianti del caso di ammodernamento tecnologico e di stile. Cosa che la FIAT, SE ANDIAMO A VEDERE IL LISTINO, DETIENE INNUMEREVOLI SOLUZIONI CHE DETERMINANO UNA DISPERSIONE COSTOSISSIMA DI RISORSE, che finiscono di appesantire il costo Aziendale, sino allo sfinimento, e a rendere il parco auto invendibile, dato l'alto costo che ne deriva. Il Maggiolino Tedesco dovrebbe insegnare qualche cosina al riguardo. Io preferirei avere spesso l'auto nuova e sicura, che tanti modelli usati, come sempre ha dovuto procurarmi, per l'alto costo del nuovo, prodotto in pochissima serie, quindi costoso e poco AFFIDABILE, come è logico sapere,che il tempo costruttivo comporta migliorie non costose, ma che rendono la qualità di alta affidabilità,e poco costo manutentivo. Pochi modelli, ma tanta serie,quindi ne deriva max. affidabilità e anche poca spesa di Impiantistica Aziendale Produttiva. Risultato: tanta vendita,e tanti Clienti, che non andranno persi, per poi aspettare decenne e forse mai, che ritornano in Filiale, dove erano andati, 10/20 prima. Quasi sicuramente nel corso di una vita, avranno provato decine di Auto di marca diversa.Chissà se a forza di rischiare ogni 3/4 anni il fallimento, qualche Marchionne strapagato da Azionisti del cacchio, capiranno la strada giusta. Certo che si può sempre migliorare,con un ad. di lunga vista, e con meno maglioni blu.Consigliamolo di entrare in Politica anche Lui,come il Ferrarista. Direttore,lo suggerisca ad Agnelli,cosi forse,rivinceremo in Formula UNO. Gianni Bo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog