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lettera aperta al Presidente On. Silvio Berlusconi

Gentile Signor Presidente On. Silvio Berlusconi, sono un suo elettore.L'ho votata nel passato e lo farò ancora nelle prossime elezioni, anzi Le dico di più, così sarà per mia moglie, mia figlia e figlio. Ne consegue che qui non è in discussione il voto politico a Lei e al Suo partito. Nonostante ciò però, Signor Presidente ci sono degli aspetti che come italiano ho bisogno di chiederLe per capire. LA QUESTIONE DEL PROGRAMMA POLITICO Tutto quanto Lei imputa al precedente governo non votato dagli italiani, è per noi corretto. Anzi mi e ci lamentiamo che lo affermi solo adesso! Avremmo preferito che 14 mesi fa, anzichè consentire un colpo di stato (il parlamento non ha mai avuto l'autorità d'eleggere un governo fuori dagli schemi politici esistenti, altrimenti si deve sciogliere) avesse chiesto e ottenuto le elezioni anticipate, magari con una contrazione dei tempi di campagna elettorale per "fare presto" come titolavano frettolosamente i quotidiani d'allora. Quindi fermo restando che la sua critica è corretta, non abbiamo capito quale sia il Suo programma di governo. Ad esempio, ho 2 figli, ancora fortunatamente in iter formativo, ma che saranno dei disoccupati. Quali programmi ha Lei per quel 36,5% di disoccupazione giovanile? Ad esempio: negli Usa, a marzo del 2012 l'amministrazione indicò in 20% il manifatturiero necessario per assorbire la disuccupazione, ed è in corso un massiccio rientro in patria d'aziende prima delocalizzate grazie a incentivi fiscali. Nella UE c'è il progetto Tajani, che ricalca le stesse idee, ma resta solo un progetto. Credo che su questo aspetto sia veramente importante "fare presto". Quali sono i suoi progetti in merito? Ad esempio: relativamente al buco di bilancio pubblico crediamo, mia moglie ed io che questo abbia radici dal 1975 con l'istituzione degli enti locali. Capiamo la logica di spartizione delle poltrone per una politica locale, dove allevare le future leve della politica, ma questa generazione di giovani politici (dal 1975 al 2012 ovvero in 37 anni) non ha saputo darci un nuovo Cavour, oppure un Giolitti e tanto meno un De Gasperi (che rappresentano Il Mito per noi in questa famiglia) Con queste riflessioni dichiariamo un totale disenteresse per le 20 regioni italiane in essere (ne basterebbero 3 tra nord, sud e centro) altrettanto pensiamo delle 110 provicie, benchè in diminuzione ma che potrebbero scomparire, Mentre crediamo negli 8.090 Comuni italiani, adeguatamente potenziati. Anzichè aprire una guerra fiscale con gli italiani, come fatto dall'ultimo "governo non votato" quali sono Le sue idee e progetti in merito? As esempio: ho veramente molto apprezzato il credito d'importa alla ricerca e sviluppo che il suo governo, votato dagli italiani, ha lanciato anche se per solo 24 mesi, che si sono ridotti a 13 perchè l'agenzia delle entrare solo in novembre 2011 ne ha emanato la circolare applicativa. Se questo strumento funziona e l'ho sperimentato sulla mia pelle, perchè non applicarlo come metodo di governo, estendendolo ai terremotati? Si tratta di una estremizzazione, rispetto il reale destinatario che solo le imprese, ma quali idee ha in merito? Ad esempio: quest'anno ho pagato io le tasse a mia suocera. Questo mi fa riflettere. Se uno stato porta a ciò, ha rotto l'armonia tra spese-tasse e cittadini. Penso che anzichè aprire la caccia all'evasore (mi suocera di 79 anni vedova di polizziotto, se non avesse pagato sarebbe un evasore a cui, per usare le parole del precente governo non eletto sarebbe stato guerra senza quartiere) sia mancata una politica di persuasione fiscale dove, se devo pagare le tasse e volessi impegnarle nella scuola pubblica (o privata) dei miei figli o sul lampione di casa mia, o sulla strada tutta bucata di un borgo d'Italia o sulle fogne intesate o nell'aprire un'attività produttiva che assuma almeno 10 persone per 10 anni, ne saremmo tutti partecipi. Sicuamente pagare le tasse per uno Stato invisibile non è pagante. Insomma manca il concetto di personalizzazione fiscale, in base al quale posso sostenere chi svolge un ruolo pubblico (scuola, ospedale, anas, difesa, polizia) a "mia scelta". Che idee e programmi ha su questo tema? Ad esempio: noi siamo nuclearisti. Lo siamo per un motivo molto semplice, partiamo dai bisogni della Nazione e arriviamo alle conclusioni. Pensiamo che l'aria condizionata sia piacevole e che l'industria debba avere un costo d'energia inferiore al resto d'Europa, quindi optiamo necessariamente al nuclerare. Come nota, Signor Presidente, la scelta nuclerare è per noi una conseguenza non un pre-concetto. Notiamo anche che i pannelli solari sulle ville private, li sosteniamo noi con le nostre tasse il che francamente non ci sta bene. Oltre le polemiche, perchè nella politica italiana si spiega poco e si usano solo sintesi idelogiche? Su questo aspetto mi e ci consenta una critica: Lei non si è circondato di teste d'uomo. Sicuramente di teste (di altro genere) ne ha troppe intorno a sè, ma uno Stato Maggiore di soggetti pensanti capaci di produrre idee Lei non lo ha, assomigliando in questo a Bettino Craxi. Perchè non ha provveduto su questo piano lanciando al Paese idee anzichè critiche contro uno o l'altro? Ad esempio: siamo euroscettici. Noi apprezziamo quello che fu CEE ma non quello che è divento in UE. Le sue idee in merito? Ad esempio: siamo contro l'euro. Una moneta per 17 culture diverse, economie diverse, linguaggi diversi è stata una stupidata di cui il Monti è corresponsabile. Le sue idee? Ad esempio: non le perdoniamo 25mila immigrati clandestini che non ha saputo rispedire al mittiente in un'invasione subita qualche anno fa. E non le perdoniamo d'aver ceduto alla guerra della Francia all'Italia, per strapparci la Libia con la scusa del dittatore Gheddafi. Gentile Signor Presidente, perchè non ha provveduto a dare stabilità e umanità a un dittatore da operetta. per quanto crudele e disumano fu Gheddafi? In pratica i francesi ci hanno fatto la guerra perchè glielo abbiamo permesso, e Lei dov'èra? Ecco come la Sua vita privata ha inciso sulle sorti della Nazione. Adesso in ambito d'internazionalizzazione quali sono le sue idee e programmi? Ad esempio, in questa famiglia crediamo che serva una forte tassazione su chi ha delocalizzato per re-importare le merci nel nostro Paese, ottenendo grandi guadagni ma provocando disoccupazione (danno sociale da cui il crollo del mercato interno) mentre pensiamo che chi produce e assume in Italia (e continua a farlo) meriti una altrettando forte detassazione perchè aiuta la Nazione (con posti di lavoro - stipendi - tenuta del mercato interno) Che idee ha su questo tema e il Suo programma? Attendiamo il Suo programma politico. LA QUESTIONE MORALE E PERSONALE Signor Presidente, le riferisco che mia moglie la voterà ma Le è ostile, perchè spesso Lei è inopportuno nella Sua vita privata. Ci consenta la critica benevole. Vorremo che i suoi aspetti privati restassero tali in ogni forma e dimensione. Ricordo molto bene un presidente della Repubblica che veniva messo sotto chiare dalla sera al mattino, perchè completamente ubriaco per cui la più alta carica dello Stato restava vacante nelle ore notturne. Ricordo un presidente del consiglio superiore della Magistratura, che inviava i suoi agenti di scorta della guardia di finanza a compragli droga e tutti sono stati poi arrestati. Ricordo un presidente del consiglio dei ministri, di fama repubblicana, completamente omessuale con il vizio di tastare i maschi. Tra questi ricordi, Lei non è migliore o peggiore, ma vorremmo ardentemente che non comparisse in questa lista. Sicuramente Lei ha i Suoi affari, che ha sviluppato anche in politica, lo capiamo non lo condividiamo, ma anche noi abbiamo i nostri affari (prossimi figli disoccupati) anche il condomino sopra di noi, ha affari propri e così quello che ci vive a fianco e così via. Ne consegue che viene perdonato, perchè tutti hanno i loro difetti e i nostri forse sono peggiori dei suoi (meglio non giudicare) ma un forte recupero d'immagine (che le dovrebbero consigliarle quelle teste d'uovo che non ha nel suo entourage) sarebbe molto gradito e atteso utilizzando la privacy. CONCLUSIONE La voto e la votiamo, Signor Presidente (anche perchè oltre Lei c'è il peggio) ma non vogliamo più una poltica delle polemiche bensì d'idee, concetti e valori. Ci spieghi, per cortesia, cosa saremo fra 6 mesi, dove adremo fra 12 e come viveremo fra 18 mesi. Grazie Giovanni Carlini e famiglia

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