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Napolitano,"cuanno maie ?"

Ferve animata discussione tra i professori di Diritto Costituzionale se Napolitano abbia agito correttamente,secondo la Costituzione,sciogliendo le Camere in seguito alle dimissioni del Premier Monti. Le quali non potrebbero venire sciolte in anticipo sulla scadenza naturale senza il passaggio della discussione parlamentare. L'uomo della strada osserva che il nostro Presidente un pò ce l'ha per abitudine,lo ha fatto anche tredici mesi fa,ma allora c'erano stati ,oltre che le dimissioni di Berlusconi,i sorrisini del tandem Merkel-Sarkozy e la devastante pubblicità data allo "spread",termine fino allora noto ai professori della Bocconi,mentre stavolta il Presidente del Consiglio la fiducia se l'è tolta da se stesso medesimo. Basta leggersi l'Art.88 della Costituzione,nella frase che qui trascrivo in carattere corsivo,per capire la fretta di Napolitano : " Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse. Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato,salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura.” Semplice,chiaro e pure...Napolitano. Perchè lasciare ad altri il "lavoro" che posso fare bene io ?

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