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Non facciamoci condannare ad un Monti Bis

Gentile Direttore, le scrivo questo articolo per condividere le mie riflessioni con Lei e con gli altri italiani che volessero leggerlo, il Presidente del Consiglio eletto da nessuno cioè Mario Monti è sceso in politica creando una sua lista e siccome ha bisogno di raccogliere voti si è rivolto agli zombie della politica italiana, Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini, i cui partiti secondo i sondaggi sono ben al di sotto della soglia di sbarramento del 5%, che dopo aver provato ad apparentarsi con altre forze politiche, che li hanno gentilmente messi alla porta, sono stati ben felici di accettare di sostenere Monti per garantirsi la sopravvivenza su di una comoda poltrona politica; non so se Monti abbia valutato che farsi appoggiare da persone che hanno sempre tradito tutto e tutti e che non hanno ideale alcuno se non il proprio tornaconto personale sia una buona scelta strategica, il giorno dopo le elezioni faranno come Bruto con Cesare e saranno immediatamente alla ricerca di nuovi compagni d’avventura guadagnandosi, per il momento, una permanenza anche nella XVII legislatura della nostra repubblichetta per la XVIII sarà tutto da vedere e ci penseranno a tempo debito. Monti oltre all’onta di avere presieduto il peggiore governo dell’Italia repubblicana sarà colpevole di un altro misfatto, di avere praticato un accanimento terapeutico donando ancora una legislatura di vita a persone e partiti che hanno fatto solo il male del nostro paese e che sono tra i più strenui difensori dei privilegi della casta e contrari a qualsiasi riforma che possa garantire un minimo di normalità, giustizia ed equità per il popolo italiano. A Monti vorrei poter fare due domande: 1) Professore ho letto la sua agenda per l’Italia e a parte contenere tutta una serie di stereotipi, frasi fatte, buoni propositi che fanno parte dei programmi elettorali di ogni partito e che poi non vengono mai applicati; come mai Lei che non doveva rispondere agli elettori o meglio clientele in tredici mesi di governo ha fatto l’esatto contrario di quanto ha scritto nella sua agenda?; 2) il fatto di avere esentato la chiesa dal pagamento dell’IMU è stata una mossa, studiata per tempo, per incassare la benedizione e l’appoggio della chiesa e dei cattolici alle prossime elezioni politiche? Ho la convinzione che Monti sia il novello Prodi, un uomo buono per tutte le stagioni che dove lo metti sta e che esegue diligentemente le istruzioni che gli vengono impartite di volta in volta dai suoi padroni: lobby, presidente della repubblica, leader stranieri Merkel in testa, che hanno interessi diversi dal bene del nostro paese. Monti nonostante abbia dato formalmente le dimissioni da incarichi sia nel gruppo Bildberg che nella Commissione Trilaterale, non li ha mai abbandonati in realtà ma continua a farne parte ed è diventato un ottimo referente per persone e gruppi finanziari ed industriali che traggono profitto dalla situazione in cui versa l’Italia. Purtroppo l’uomo che lo ha nominato senatore a vita prima e presidente del consiglio poi; che sembra essere la pubblicità vivente del morbo dell’Alzahimer e del Parkinson messi insieme, per mettere in atto un suo disegno politico di riportare la sinistra al potere sta mettendo a serio repentaglio la solidità economica ed il futuro del paese, infatti sarà anche vero che lo spread è calato ma tutti gli altri indicatori economici sono peggiorati: dal PIL, al tasso di disoccupazione che viaggia abbondantemente sopra il 10%, al debito pubblico che ha sfondato quota 2.000 miliardi, dal record di fallimenti di imprese, dalle richieste per mobilità e cassa integrazione e dal calo dei consumi. Ed a onor del vero lo spread è calato non per i meriti del governo Monti ma per le iniziative di BCE, FMI, istituzioni europee e negli ultimi giorni dai democratici e repubblicani americani con l’accordo anti fiscal cliff che ha portato una ventata di ottimismo sui mercati finanziari. Le prossime elezioni sono alle porte ed almeno un italiano su due non ha ancora espresso un’intenzione di voto spero che non si facciano tentare dalle sirene di questo incapace che ci sta portando nel baratro; prima di concedergli la loro fiducia si documentino bene e non credano ai proclami “IO HO SALVATO L’ITALIA” perché se vogliamo salvare il nostro paese altre sono le scelte che vanno fatte, ad iniziare dall’eliminazione degli sprechi e dei privilegi e non ammazzare l’economia e gli italiani a suon di tasse; fate attenzione perché la data per le elezioni politiche scelta dal concessionario unico per l’Italia dell’Alzhaimer e del Parkinson non è casuale, infatti sarà ancora lui a nominare il prossimo Presidente del Consiglio e non è nemmeno casuale la discesa di Monti in politica. Dell’Argentina qualcuno ha detto: “sembra un paese guidato da un gruppo di ubriachi” si ma la sbornia prima o poi ti passa, invece dall’Alzhaimer e dal Parkinson non si guarisce anzi si peggiora e per quanto riguarda le capacità vale lo stesso discorso o uno ha i numeri o non ce li ha; se uno ha fatto carriera facendo lo Yes Man tutta la vita non ci possiamo certo aspettare ne un suo sussulto di intelligenza ma nemmeno di dignità.

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