Cerca

Palermo destina 10 Milan euro al gay pride violando la legge

Sono rimasto allibito nel leggere, nel sito web del comune di Palermo, che il sindaco e la giunta comunale, in data 31/12/2012 hanno deliberato di erogare 10 mila euro all'associazione privata locale che gestirà il gay pride nell'anno 2013. A parte ogni considerazione sull'opportunità e sul merito di tale iniziativa (nella delibera si legge addirittura che essa rientra tra le finalità istituzionali del comune!!) rilevo che la delibera e' stata adottata: 1) con i pareri contrari del segretario generale e del ragioniere capo; 2) nel presupposto espresso dell'assenza di un regolamento sui contributi; 3) su richiesta diretta dell'assessore, comunicata nella stessa giornata via mail; 4) in violazione espressa delle norme sulla competenze degli organi e delle norme del codice degli appalti; 5) indicando direttamente il beneficiario ma chiedendo che prima dell'erogazione delle somma sia pubblicato un bando di selezione (a quale scopo?); 6) non dando modo al dirigente di compiere una adeguata istruttoria in ragione dell'urgenza (quale urgenza?) della richiesta (così si legge nel parere tecnico). Cosa aggiungere? E' una vergogna. Spero che la Procura della repubblica e la Corte dei conti procedano immediatamente.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog