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LA CONDANNA ALL'ITALIA DELLA CORTE EUROPEA. CHE BEFFA.

Egr. sig, Direttore non basta la classe politica italiana ladrona, incapace di contro si deve riconoscere la solerzia con la quale non perde nessuna occassione per infangare, diffamare, inveire ecc. il suo simile, adesso ci simette anche la CORTE EUROPEA DEI DIRITTI UMANI che ritiene intollerabili le condizioni di vita dei detenuti nelle patrie galere in Italia a causa sopratutto del sovraffolamento, condannandola ad una ammenda di € 100.000. Questa decisione fa molto meditare e sono rimasto sconcertato e sorpreso in quanto si nota la diversa disparita' di trattamento seguita e cioe' la stessa CORTE non presta la stessa attenzione e non spende nessun richiamo: - per la tutela delle vittime, cadute nel baratro irreparabile, per colpa di tutti questi che sono finite dentro le patrie galere per violazione delle Leggi ( stupro, furti, violenze, morte ecc. ); - per la lentezza della giustizia; ecc. ecc.. Sorprende anche le dichiarazioni che Dario Fo " premio nobel " che esulta ed ha ricordato i lunghi anni di impegno con la abominevole dichiarazione " GIUSTIZIA E' STATA FATTA ", per non parlare di Pannella sfruttando questa inadempienza del potere pubblico incapace ed incompetente di portare a conclusione le annose necessita' della societa' civile, rimanendo, cosi', ancora a galla. Se continuiamo con questa politica e teniamo questo rapporto con l'Europa fra un po' di tempo l'Italia rischierebbe di essere condannata perche' non ha ancora riconosciuta l' unione fra due persone dello stesso sesso. Per questi motivi, ma non sono i soli, mi trovo d'accordo con chi ritiene che sarebbe meglio uscire dall' attuale UE se non vengono rivisti e ridimensionati le condizioni disastrose, concordate da Prodi, ed il rapporto con la Germania della MERKEL, egemone, invece dissento totalmente dalle ultime dichiarazioni in merito al riconoscimento dell'unione fra gay non per omofobia ma perche', come dichiarato da persone competenti, si tratta di una malattia che va curata e non riconoscere tutti questi meriti e valori che non ha niente in comune con la vita sociale e civile. Desidero dire al sig. Signorini come sta cadendo cosi' in basso il politico solo per una manciata di voti e non valuta le perdite che potrebbe subire, scegliendo direttamente Vendola. Non sono bastati Casini, Fini e per ultimo Monti ( mi sembra il colmo farsi prendere in " giro " da un omosessuale, che ripeto non per omofobia ).

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