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Canone TV

Mi trovo in una situazione molto spiacevole e voglio raccontarla perché può capitare a molti di rimanere ingarbugliati nella burocrazia.Vivo da 50 anni con la mia zia paterna dopo che mio padre non c'è più, la casa è di famiglia.Abbiamo sempre pagato il canone televisivo,o meglio l'ha sempre pagato mia zia perché ciò avviene appunto da tanti anni.L'anno scorso di questi tempi ricevo un bollettino per pagare il canone,la cosa mi sembra molto strana,al momento di pagare purtroppo per me pago inconsapevolmente con codesto. Qui iniziano le grane,appena mi rendo conto scrivo nel sito della Rai le ragioni e spiego la faccenda con dovizia e dando tutti i dati.Ma la cosa si trascina per tutto l'anno corrente con scambi di missive senza arrivare a nulla Vengo a sapere che il primo mercoledì di ogni mese alla CNA di via Grandi a Como arriva un'incaricato per queste faccende,mi dice subito che ho fornito dati fasulli dicendo che la zia non è paterna (abbiamo stesso cognome) poi mi dice che ci vuole lo stato di famiglia,allora io torno a casa molto abbattuto,ma allora per la bolletta della corrente come dovrei comportarmi ? Il contatore è uno nella casa, le prese sono molte,gli elettrodomestici pure L'ultima lettera da Equitalia di Torino mi dice che tutti gli apparecchi della casa dipendono dal possesso del televisore,allora perché per un televisore dovrei pagare due canoni ? Facciamo il paragone col con l'illuminazione della casa,il contatore è uno e da corrente a tante cose,dovrei pagare forse due bollette !? Una cosa l'ho capita che non c'è più umanità e tutto si svolge in maniera per trovare sempre che il cittadino vuole fare il furbo,questo non va bene. Massimo Caronti

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