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Perchè non andrò a votare

LETTERA APERTA AI POLITICI Avrei intenzione di non andare a votare. Non è possibile che non vi rendiate conto che state ripetendo lo stesso copione da un’infinità di anni : le stesse ipocrisie di sempre. In prossimità delle elezioni vi scatenate insultandovi anche pesantemente, ignorando il popolo e rifacendovi vivi col popolo solo per avere il suo voto. Avete tradito tutti e tutto nascondendovi dietro la massima che uno è innocente finché non si dimostra in contrario. Il debito pubblico è la prova che siete SUPER CAPACI di difendere il popolo e l’Italia. Molti diritti dei lavoratori sono stati aboliti in nome della crisi, per salvare il salvabile. Ma i vostri “diritti” – ad esempio i VITALIZI – che sono degli abusi fraudolenti essendo stati votati da VOI e per VOI, quelli non vengono neanche toccati. Al popolo è proibito avere più pensioni: al cumulo ci pensate voi ( all’italiana) E voi chi siete: degli UFO ? Per il popolo avete programmato 40 anni di contributi e 65 di età per andare in pensione. Questa è una legge che deve valere per tutti: voi compresi – se siete italiani. Senza dubbio una pensione adeguata alle mansioni svolte: ma con un tetto massimo. E non da far somigliare le vostre pensioni e liquidazioni alle vincite al superenalotto. Molte volte il popolo ha votato la cancellazione di determinate agevolazioni ai partiti o altri enti ma prontamente i giocolieri politici Op-la cambiano nome o destinazione e tutto rimane come prima alla faccia del popolo sovrano. E l’ultima porcheria del massimo rango del potere (predicare bene e razzolare male): al primo viene riconosciuto un aumento cospicuo a pochi mesi dal termine del mandato – probabilmente per scongiurare una pensione da fame - al secondo (più nobile) che aveva rifiutato l’assegno mensile per aiutare la difficile situazione economica italiana… (OPLA’ … la magia è fatta, alla faccia della nobiltà) te lo trovi Senatore a vita come d’incanto. Nerone è l’unico che oggi vi capirebbe, probabilmente usando lo stesso metodo che usò per il popolo romano. Lasciamo perdere che siete innocenti finché non viene dimostrato il contrario: perché questo è un linguaggio che si addice solo a voi, che siete degli UFO, perché per noi popolo, e per me, che sento dire come si spendono miliardi a destra e a manca, da Tizio o Caio - Voi siete dei ladri o truffatori impuniti perché ‘il gioco vale la candela’. Ma non siete solo ladri di denaro: siete principalmente ladri di diritti negati o defraudati, siete dei dilaniatori di dignità, dei calpestatori di ONORE di un popolo che non si merita questi acrobati della politica. Per Voi non c’è punizione, non c’è tribunale, legge o ricorso che vi possa salvare. Su di voi dovrebbe scendere la nebbia che Dio mandò in Egitto per uccidere tutti i primogeniti: non guardando il colore politico (o sindacale ) e facendo PULIZIA TOTALE. Per questo probabilmente – per la prima volta – NON andrò a votare. E se andrò, voterò il giullare di turno: almeno farò quattro risate amare , che è meglio che continuare a piangere all’infinito. Walter Bernardi Autotrasportatore il pensione

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