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BERLUSCONI PIFFERAIO MAGICO E MONTI TOPO ( DI FOGNA)

Il premier massone Monti definendo Silvio Berlusconi un “pifferaio magico” in senso dispregiativo a mio modo di vedere dimostra di non conoscere la fiaba del Pifferaio magico e di fare semmai un inconsapevole complimento a Berlusconi. Nella fiaba il sndaco e il consiglio comunale della citta di Hamelin ricorrono alle melodie del pifferaio magico perchè non sanno in che altro modo liberare la città infestata dai topi. Il pifferaio con la magica melodia del suo strumento riesce a liberare subito la città portando tutti topi ad affogare nel fiume . In seguito il sindaco che aveva pattuito con l’onesto pifferaio un alto compenso in fiorini, si rimangia la parola (da perfetto politicante). In conseguenza della disonesta condotta del sindaco il pifferaio da fiato al piffero portanto con sè tutti i bambini della città e lasciando i genitori privi dei bambini. Dalla fiaba si denota che chi non rispetta i patti è il sindaco, emblema della politica di professione, mentre il pifferaio è un personaggio molto concreto e coerente che fa appieno il suo dovere per cui era stato chiamato senza poi ricevere il compenso pattuito. Il pifferaio libera la città infestata dai topi e poi viene tradito dal sindaco politicante. Solo dopo attua la sua vendetta. Percui dare del pifferaio magico a Berlusconi è un ottimo complimento, perchè è colui che libera il Paese dai topi ( di fogna) che rosicchiano tutto ( come i politici di professione?) ma anzichè venire ricompensato viene tradito dai politicanti di professione (come Fini, Casini &Co. che guarda caso sostengono Monti).

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