Cerca

L'ECONOMIA NON PUO' PRESCINDERE DALLA DEMOGRAFIA

In campagna elettorale sento parlare continuamente di ricette economiche, sbandierate come se avessero valore universale a prescindere dai soggetti ai quali si applicano. Stiamo facendo i conti senza l'oste. L'oste nella fattispecie è rappresentato dall'età anagrafica: il pensionato non contribuisce al p.i.l. come chi pensionato non è. Ci sono dei parametri oggettivi da cui vogliamo a tutti i costi prescindere. Ma così facendo incappiamo nella sfortuna. Purtroppo l'Italia è sempre più un Paese di pensionati che, continuando su questa strada, la pensione potrebbero pure finire per perderla. Infatti, prima o poi, non ci sarà più chi riuscirà a pagargliela. Non ci tengo a fare l'allarmista o il pessimista a oltranza, ma mi sembra che l'analisi dei politici nostrani si concentri su alcuni aspetti trascurandone totalmente altri. Nella categoria "altri" sono compresi i fattori demografici. La situazione italiana a questo riguardo è pressoché disperata. Mancano i giovani a causa di una denatalità che non ha pari in nessun Paese del mondo. Ma tutto tace. I politici tacciono rigorosamente. Per loro il problema non esiste. Quando cominceremo a metterlo a fuoco e a proporre un qualche rimedio, anche al semplice scopo di far ripartire l'economia? Con i più cordiali saluti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog