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DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO

Egregio Direttore, le scrivo questa lettera in merito a tutti gli attacchi che il suo giornale e quello di Sallusti state facendo contro l'onorevole Casini, di cui non sono mai stato elettore, ma sulla cui vicenda conosco i fatti essendo bolognese e occupandomi come giornalista di poco rilievo di politica nel mio territorio. E in merito a questi, trovo i vostri attacchi, vera e propria disinformazione. Non voglio essere polemico senza spiegarmi (tipico atteggiamento alla Berlusconi maniera), vorrei essere costruttivo. Per quanto riguarda la candidatura di Silvia Noè, cognata di Casini, tutti a Bologna la conoscono da tempo per la sua professione. Fa politica da quindici anni (oltre ad essere stata militante nella Dc ai tempi del giovane Casini, dove si conobbero per la prima volta) e ha fatto un percorso assolutamente normale e meritocratico, partendo dal basso, dalle imprese, passando al consiglio comunale per due volte e poi a quello regionale per altrettante legislature. Tutte elezioni dove la signora Noè ha preso i suoi voti in preferenza piena e sempre prima, pur avendo in concorrenza importanti esponenti cittadini esponenti illustri del suo partito (Cristina Marri, che a lei non dirà nulla, lo è eccome ed è sempre stata schierata contro la Noè ad ogni elezione), senza dunque ricevere sconto alcuno. E comunque mi creda, candidarla seconda in Emilia Romagna non è affatto un posto certo e lei lo sa meglio di me, l'Udc in regione ha negli ultimi dieci anni sempre preso solo un deputato. E mai il candidato Galletti, primo in lista, bolognese doc, lascerebbe il suo seggio, la sua roccaforte da anni, per l'elezione in altre regioni. E vedrà che succederà esattamente come le sto dicendo. Noè alla fine non verrà eletta. E Casini lo ha sempre saputo. Così vale per Fabrizio Anzolini. Un terzo posto in Friuli non è una candidatura, ma una quasi burla data l'impossibilità che venga eletto. Per di più non è fidanzato della figlia di Casini da tempo. 7 mesi per l’esattezza. Oltre al fatto che trovo schifoso strumentalizzare ( e lei sa bene cosa significhi la strumentalizzazione vista la vicenda che ha subito) per un fine così bieco la vita di una ragazza che non ha scelto di essere la 'figlia di' e che, come tutti i ventenni, ha avuto una storia adolescenziale. Il termine GENERO pertanto altro non è che un escamotage per un attacco gratuito, che non tocca neanche lontanamente contenuti o programmi. Se poi la vostra critica fosse riguardante una questione di opportunità politica, su questo si potrebbe discutere sicuramente, ma non giocando tutta la polemica su una questione di nepotismo. Mi chiedo e sarei curioso, le giuro, di avere una risposta almeno su questo. Perché continuare ad usare il ‘metodo Boffo’, che è stato criticato da tutti e che tra l’altro non ha reso Il Giornale più famoso o più venduto? Tornando, infine, alle liste, che le critiche vengano da chi poi ha appoggiato candidature di Dell'Utri, Cosentino, Nicole Minetti e il caro signor Fiorito é ancora più ridicolo. E sono certo che anche lei, essendo un uomo intelligente, la penserà allo stesso modo, Cordiali Saluti A.C.

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