Cerca

desta, ma quale destra??

Egregio direttore, scrivo sperando che qualcuno sia in grado di darmi una risposta. Ho 32 anni, napoletano, sono andato via di casa a 19, laureato con buoni voti, ho un lavoro che mi appassiona e mi appaga. Sarà stato per i discorsi sempre fatti in famiglia, mio padre operaio post comunista classe '42, ma già all’età di 13 anni, nel '94, avevo un’idea politica abbastanza chiara. Fini e Berlusconi allora rappresentavano un sogno, quello di un centrodestra liberale, ispirato, tra gli altri, ai valori della patria, di dio, della famiglia, della rettitudine e dell’onestà. Incarnavano i miei ideali ed io lì ho votato, fino alle ultime politiche. Nel 2008, con quella maggioranza così schiacciante, ero certo che finalmente il programma elettorale che avevo ascoltato, fremendo, per anni, sarebbe stato attuato in gran parte. Finalmente! E invece è arrivato il tempo del “ciarpame senza pudore”, delle case di Montecarlo, degli scudi fiscali, della maggioranza litigiosa per le poltrone, di leggi per pochi anziché per la collettività. L’epilogo di quel centrodestra lo conosciamo tutti. Oggi con l’Italia spostata verso il PD, durante le discussioni con amici e colleghi, non è rara la domanda “vorrei sapere chi in questi anni ha votato per Berlusconi”. “Io!” rispondo sempre e non me ne vergogno. Ma quando sono andato alle urne, ho votato per un ideale democratico, sicuro, ahimé, di fare la scelta giusta in qualità di cittadino della “res pubblica”. Quello che non perdono a questi personaggi, e lo dico con profonda rabbia, è che hanno tradito. Hanno tradito ideali, ingolfati nella loro retorica e sete di potere. Hanno tradito tutti gli elettori onesti e lavoratori che gli hanno dato credito sicuri che così l’Italia sarebbe migliorata socialmente ed economicamente. Le chiedo: è questa la destra che ci meritiamo? Soprattutto è questa una destra? Perché questi si ostinano a definirsi ed essere definiti di destra o centro destra? Si possono avere opinioni divergenti, ma Berlusconi & co non sono la destra o il centrodestra, sono solo un coacervo di rappresentanti dei più disparati subdoli poteri di parte. Di destra non hanno nulla così come non hanno nulla di politico, nel significato più puro del termine. Loro ed i loro vassalli ci trattano come degli smemorati senza cervello ed hanno la faccia tosta di chiederci il voto. Ancora! Mi hanno strappato un sogno ma sappiano, con timore, che a votare ci andrò. Anzi ci andremo. Saluti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog