Cerca

Grossi problemi di qualità costruttiva del Nokia Lumia 920, ovvero quando lo smartphone diventa peri

Appena uscito nel mercato italiano a Novembre 2012 ho acquistato un Nokia Lumia 920 convinto della qualità del prodotto dall'ottima reputazione in fatto di qualità costruttiva che l'azienda è riuscita a guadagnare nel tempo con modelli veramente resistenti a tutto. A distanza di meno di due mesi l'amara sorpresa: ieri pomeriggio, infatti, il cellulare mi è caduto di mano finendo sul tappeto di casa e, con mio enorme stupore, nel raccoglierlo ho trovato lo schermo completamente esploso, nemmeno fosse caduto dal quarto piano di una palazzina. La situazione è stata tanto inaspettata che, nel raccoglierlo, sono anche riuscito a provocarmi sbadatamente un taglio sulla mano, e mi ha lasciato abbastanza sconcertato in quanto il cellulare era dotato di una cover di protezione per il display ed una cover di protezione per la parte posteriore. Non ho mai visto nulla del genere in alcun cellulare da me acquistato in tanti anni. Sono rammaricato e sconvolto dalla pessima qualità del display e preoccupato per la sicurezza dei questi prodotti e mi chiedo: se il cellulare fosse caduto a mia figlia? magari cadendo in terra piuttosto che sul tappeto o per strada al posto che su una superficie liscia? Le mia domande non sono casuali in quanto in windows phone 8 è pubblicizzato "l'angolo dei bambini" ma come potrei mai dare in mano un cellulare di questo tipo a mia figlia sapendo che mi sono riuscito a tagliare io facendolo cadere sul tappeto di casa? Ciò che provoca non poco sconcerto è che l'assistenza Nokia, contattata subito dopo l'accaduto, possa parlare di danno accidentale, infatti non definirei danno accidentale un incidente avvenuto per colpa dei materiali inadeguati utilizzati su questo nuovo prodotto. Come si può parlare di danno accidentale se l'azienda ha deciso di utilizzare del vetro per rivestire lo schermo del proprio cellulare, rendendolo fragile e pericoloso in misura di gran lunga superiore a qualsiasi altro modello precedentemente realizzato con tecnologie sicuramente superate? Probabilmente il danno accidentale è più che previsto, anzi apprezzato, in un mercato che richiede di dare un po' di lavoro anche ai centri di riparazione a pagamento, infatti, non ci si può aspettare che il cliente getti nel cestino al primo incidente un prodotto da 600 euro. Ritengo, infine, che qualità e resistenza di tali prodotti vadano ampiamente riviste e che allo stato attuale il cliente vada informato adeguatamente in merito ai rischi derivanti dall'utilizzo di un prodotto così fragile, infatti, nessuno di noi, sapendolo, si terrebbe in tasca un pezzo di vetro in grado di rompersi e di ferirci ne, tantomeno, ci farebbe giocare un figlio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog